Forum


Scandalo per le Model X in dotazione alla Polizia Basilese W la disinformazione  

Pagina 1 / 2 Prossimo
  RSS

(@divh)
Famed Member The President
Registrato: 3 annifa
Post: 2940
16/01/2019 11:02 pm  

Notizia strana che circola da alcuni giorni sui rotocalchi Elvetici, si inneggia allo scandalo dei dati trasmessi a Fremont ... tra cui a detta dei servizi ed una intervista a Beat Rudin (responsabile della protezione dei dati di Basilea Città).

Comunque sempre W la disinformazione ... si dice addirittura che a Fremont vadano le immagini e le conversazioni dell'interno della macchina ... va bene esagerare ... aggiungiamo anche che come al solito prendono fuoco ed abbiamo fatto il risotto ... NO COMMENT.

Potete se volete sentire il servizio anche in italiano a questo link

https://tp.srgssr.ch/p/rsi/embed?urn=urn:rsi:audio:11304588&autoplay=true&hideendscreen=1


RispostaQuota
(@paolo-attivissimo)
Active Member Registered
Registrato: 3 annifa
Post: 13
16/01/2019 11:35 pm  

Ho seguito la vicenda anche su altre fonti, perché la questione mi interessa moltissimo per lavoro, e ho ascoltato il servizio RSI. Nel servizio viene precisato, anche da parte dell'incaricato per la protezione dei dati, che il problema riguarda tutte le automobili moderne, non solo le Tesla. Mi sembra che le Tesla siano solo lo spunto per iniziare finalmente una conversazione sul fatto che abbiamo tutti (anch'io nella piccola Opel a pistoni) un impianto vivavoce e un sistema d'allarme/soccorso che si mette in ascolto della cabina se lo attiviamo o se abbiamo un incidente. Anche questi, potenzialmente, potrebbero essere attivati di nascosto dal costruttore.

Altre fonti più tecniche che ho letto sulla vicenda hanno chiarito che il caso è venuto fuori con Tesla in particolare perché Tesla sa l'ubicazione delle sue auto in ogni momento; le altre marche no. Tesla è anche "root" su ogni auto (è amministratore di sistema, per cui può fare da remoto quello che vuole con l'auto). Quindi si pone il problema di garantire che una Tesla usata dalla polizia non stia comunicando a un'entità straniera la propria posizione e captando le conversazioni che avvengono a bordo.

Considerato che, per quanto adoriamo le nostre elettriche, Tesla è comunque una società statunitense e come tale è tenuta, su richiesta, a cedere dati all'NSA, FBI e altri enti di sicurezza, e considerato che sappiamo che il governo statunitense effettua operazioni di intelligence nel nostro paese anche contro nostri concittadini, credo che sia giusto che l'incaricato si ponga almeno il problema di una potenza straniera tecnicamente in grado di sapere quando sta per sopraggiungere un'auto della polizia e di ascoltare cosa viene detto a bordo (o di far spegnere l'auto durante un inseguimento o pattugliamento).

Per chi lavora nel settore queste non sono paranoie; sono considerazioni standard 🙂

Probabilmente, come detto nel servizio, la cosa si risolverà con una "certificazione" da parte di Tesla e magari con un tappino su microfoni interni e telecamere interne ed esterne, come fa la Cantonale con i suoi PC (porte USB tappate).


RispostaQuota
(@scanred_x)
Famed Member Moderator
Registrato: 3 annifa
Post: 2961
17/01/2019 12:04 am  

Giustissimo focalizzare questi dubbi e queste problematiche. Ma siamo sicuri che (ammesso e non concesso) una potenza straniera voglia controllare i movimenti di cittadini o poliziotti di altri Stati, non possa MOLTO più agevolmente utilizzare un oggetto che abbiamo tutti a 5 centimetri da noi, sempre acceso, sempre con microfoni e video accesi, sempre con localizzazione precisa attivabile, sempre con tutti i contatti che conosciamo, ossia lo smartphone che abbiamo in tasca?

Poi, concordo, tutto è da controllare e certificare, concordo...

Scan


RispostaQuota
(@divh)
Famed Member The President
Registrato: 3 annifa
Post: 2940
17/01/2019 7:14 am  

Interessanti prospettive che non avevo considerato dall'inizio.

Le auto Tesla ad oggi non hanno telecamere interne ma solo esterne, la cui funzione primaria è l'autopilot e questo va detto per una questione di coerenza e di informazione.

Le auto Tesla registrano e trasmettono si l'audio se si attiva la funzione di comando vocale, altrimenti no. Questo potrebbe si essere un "pomo della discordia", qui quoto il buon Scan in quanto gli smartphone delle generazioni piu recenti (sia apple che android) "ascoltano" in continuo quello che diciamo e si attivano se diamo un comando riconoscibile (ok google, hei siri). In caso d'incidente, se vero ho imparato qualcosa di nuovo ...

Le auto Tesla trasmettono continuamente una serie di dati inclusa la posizione, verissimo ed anche questo vien fatto in modo però molto piu massiccio sui nostri smartphone, da cui ad esempio l'informazione in tempo reale sul traffico e gli incidenti...

Vero è che ad un certo livello istituzionale (polizia investigativa, governativa, servizi segreti,...) potrebbe essere "off limits" tutta questa mole di informazioni ... a questo non avevo pensato.

 


RispostaQuota
(@paolo-attivissimo)
Active Member Registered
Registrato: 3 annifa
Post: 13
17/01/2019 9:04 am  

Sì, lo smartphone è un ottimo sistema di monitoraggio. Però è possibile impostarlo in modo da ridurre enormemente il problema, e si può anche usare un telefonino "non smart" che ha visibilità praticamente zero (a parte l'operatore cellulare). Ed è naturalmente possibile, in casi particolarmente delicati, dare istruzioni agli agenti di non portare con sé il telefonino. Questa è una prassi abituale anche fra giornalisti quando ci sono incontri con fonti confidenziali.

Invece se le funzioni di potenziale monitoraggio sono incorporate nell'auto, eliminarle è molto più problematico.

In altre parole: un conto è dire a un agente "lascia a casa il telefonino", un altro è dover cambiare l'auto di servizio.


RispostaQuota
(@divh)
Famed Member The President
Registrato: 3 annifa
Post: 2940
17/01/2019 9:09 am  

Beh dai Paolo ... non sarebbe male se ci facessero gli inseguimenti a piedi 🙂 ... ovviamente ironizzo.


RispostaQuota
(@paolo-attivissimo)
Active Member Registered
Registrato: 3 annifa
Post: 13
17/01/2019 9:12 am  

"Le auto Tesla ad oggi non hanno telecamere interne ma solo esterne"

Ricordo male o la Model 3 ha una telecamera interna attualmente disattivata?

"ad un certo livello istituzionale"

Esatto. Pensa a quanto può essere utile, per qualunque potenza straniera, sapere dove si trova in ogni momento una certa ex consigliera federale che ha una Tesla Model S nera, e monitorare le sue conversazioni in auto 🙂


RispostaQuota
(@divh)
Famed Member The President
Registrato: 3 annifa
Post: 2940
17/01/2019 9:19 am  
Postato da: Paolo Attivissimo

"Le auto Tesla ad oggi non hanno telecamere interne ma solo esterne"

Ricordo male o la Model 3 ha una telecamera interna attualmente disattivata?

Ricordi giusto ma visto che la Model 3 qua ancora non c'è e tutto il can can mediatico è per le MX della Polizia 🙂 ...


RispostaQuota
(@scanred_x)
Famed Member Moderator
Registrato: 3 annifa
Post: 2961
17/01/2019 9:20 am  

Cercherei di distinguere un problema reale (avanzato molto correttamente da Divah e Attivissimo) che è facilmente risolvibile con un "accordo scritto" fra le parti per escludere alcune features per alcune auto "istituzionali"... da una serie di luoghi comuni in cui SOLO la Tesla potrebbe monitorare tutto e tutti  - quando invece viviamo in un mondo circondato da cellulari, telecamere esterne, satelliti, auto di TUTTE le marche con gps e pulsante di emergenza incidenti,  e quanto altro la tecnologia permette perfettamente e SEMPRE di fare...

Scan


RispostaQuota
(@onlyev70)
Honorable Member Registered
Registrato: 10 mesifa
Post: 604
17/01/2019 1:41 pm  
Postato da: Paolo Attivissimo

 Tesla è anche "root" su ogni auto (è amministratore di sistema, per cui può fare da remoto quello che vuole con l'auto)...

Ecco secondo me questo è un punto focale. Praticamente con l'accesso remoto, aggirando le sicurezze è possibile prendere il pieno controllo dell'auto, sterzo, freni e motore. Sarebbe quindi teoricamente mandare in shutdown il veicolo, con le relative implicazioni, sia di sicurezza (vedi incidenti), sia di grandissimo vantaggio per i malviventi in fuga. Sicuramente avranno un grado di sicurezza altissimo, ma nulla è inattaccabile, sopratutto da chi ne trarrebbe un vantaggio.


RispostaQuota
(@paolo-attivissimo)
Active Member Registered
Registrato: 3 annifa
Post: 13
17/01/2019 10:05 pm  

Scusatemi, chiarisco cosa intendevo con "può fare da remoto quello che vuole". Mi riferisco ai dati (geolocalizzazione, ascolto microfoni, infotainment), non alle interferenze sul sistema di guida. Può acquisire tutti i dati che vuole, ma mi risulta che ci siano dei limiti ben precisi che impediscono di accedere agli elementi vitali dell'auto (freni, propulsore, batteria) e alle loro funzioni essenziali. Questo è indicato sia dall'architettura del sistema di gestione dell'auto, che è altamente compartimentato, sia dal fatto che una Tesla continua a funzionare (in termini di guida) anche in caso di crash o reboot del sistema. È presumibile che, come altri costruttori, Tesla abbia un potere di immobilizzazione remota anche contro il volere del proprietario/conducente (in caso di furto o mancato pagamento del leasing, per es.). Ma dubito che abbia la possibilità di prendere il controllo, che so, del volante o dei freni (aspetto prove in tal senso). È anche vero, come ha dimostrato Charlie Miller con le FCA/Cherokee, che se riesci a spegnere le luci di notte o a far partire a tutto volume di colpo la radio hai comunque un potere di sabotaggio letale.

Però il tema qui è l'acquisizione di dati confidenziali, non l'attacco indiscriminato. Scusate la digressione.


RispostaQuota
(@scanred_x)
Famed Member Moderator
Registrato: 3 annifa
Post: 2961
17/01/2019 11:35 pm  

Ottima e correttissima precisazione. Ci sono più livelli di sicurezza macchina, indipendenti. 

Tornerei però a cercare di fare pacatamente riflettere che se Tesla immatricola un'auto per la Polizia casca il mondo sulla sicurezza internazionale, se invece giriamo con cellulari in tasca, cam dappertutto e satelliti che ci sorvegliano, e tutte le auto tradizionali con banali antifurto/chiavi con codice/allarmi auto che possono tagliare il carburante al motore (quindi potrei impedire che giunga il carburante al motore intromettendomi nel banale antifurto di quasi ogni auto che disponga di transponder sulle chiavi o antifurto attivabile a distanza o dal cellulare) ebbene nessuno dica niente e vada tutto bene...

Non sottovaluto le argomentazioni apportate da Divah e Attivissimo, sono molto sensibile e attento anche io ai temi della privacy e delle intrusioni, ma "mi fa sospetto" la mancanza di altrettanta attenzione al resto (ossia il 99%) della vita quotidiana e dei mezzi di trasporto (anche qui il 99%) su cui la Polizia e i cittadini girano quotidianamente: inquinano, emettono residui tossici e cancerogeni, bruciano risorse del Pianeta e sono bloccabili parimenti tramite il banale antifurto o transponder che hanno ormai tutte le auto. E appunto con cellulare posso sentire TUTTO quello che dici... anche nell'ufficio dove i Poliziotti hanno lasciato i loro cellulari in deposito..

Un eccesso di zelo interessato?

Scan

 


RispostaQuota
(@onlyev70)
Honorable Member Registered
Registrato: 10 mesifa
Post: 604
17/01/2019 11:45 pm  

Grazie per la risposta, sicuramente la parte relativa alla guida è off line rispetto agli altri sistemi. Per il resto mi trovo molto in sintonia con la riflessione di Scan 🙂 .


RispostaQuota
(@divh)
Famed Member The President
Registrato: 3 annifa
Post: 2940
18/01/2019 12:27 am  
Postato da: Onlyev70

Grazie per la risposta, sicuramente la parte relativa alla guida è off line rispetto agli altri sistemi. Per il resto mi trovo molto in sintonia con la riflessione di Scan 🙂 .

Diciamo che per esser piu precisi son "blocchi" a se stanti ... la parte infotainment e AC ... ed i sedili ... dal resto dei controlli (il freno a mano lo era anche ma è stato "isolato" dopo che alcuni hacker cinesi avevan trovato una falla).


RispostaQuota
(@devix)
Noble Member Moderator
Registrato: 2 annifa
Post: 1849
18/01/2019 6:01 am  

A me sembra la scoperta dell’acqua calda.
Come avete già detto, ci sono tonnellate di dispositivi “smart” che acquisiscono dati di continuo e che tra l’altro custodiscono anche le nostre carte di credito.


RispostaQuota
Pagina 1 / 2 Prossimo
Share: