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IEC 60309 (industriale blu monofase) in esterno  

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(@mastro)
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13/08/2020 12:47 pm  

Tutto chiaro, grazie. La risposta spero sia utile ad Alberto.


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(@teslateo)
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13/08/2020 1:18 pm  

A mio modesto parere meriterebbe un approfondimento la nozione giuridica di luogo privato aperto al pubblico


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 Noos
(@noos)
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13/08/2020 1:34 pm  

@teslateo

L' espressione “luogo pubblico o aperto al pubblico” “secondo dottrina e giurisprudenza consolidate sta a indicare: per luogo pubblico, quello di diritto o di fatto continuativamente libero a tutti, o a un numero indeterminato di persone; per luogo aperto al pubblico, quello, anche privato, ma al quale un numero indeterminato, ovvero un’intera categoria, di persone, può accedere, senza limite o nei limiti della capienza, ma solo in certi momenti o alle condizioni poste da chi esercita un diritto sul luogo.”


RispostaQuota
(@teslateo)
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13/08/2020 2:19 pm  

Bene, quindi mi pare appunto di capire che la possibilità di accesso sia da intendere come liceità di accesso e non già come possibilità fisica di accesso...

Quindi un parcheggio privato delimitato da catenella È un luogo privato, non già aperto al pubblico.

Tipico esempio di luogo privato aperto al pubblico È infatti un pubblico esercizio, bar o ristorante, cinema, eccetera.

Un'area privata seppur non recintata da filo spinato Fossati e ponti levatoi anche priva di recinzione è sempre un'area privata e non luogo privato aperto al pubblico.


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 Noos
(@noos)
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Post: 5248
13/08/2020 2:43 pm  

@teslateo

Sono, in linea di massima d'accordo con te, ma sai anche che il  nervo scoperto si trova tra le pieghe della giurisprudenza.

Faccio esempio e poi la chiedo perché non è questa la sede, se lasci la casa chiusa porte e finestre ma le ultime non sono bloccate mentre le prime non sono chiuse a chiave hai manifestato il tuo chiaro intento di non fare entrare estranei o hai solo manifestato la disponibilità dell'utilizzo della stessa a parenti e amici?

Allo stesso modo la catena, supponiamo fissata da lucchetto con chiave nella sola disponibilità del proprietario, significa che al parcheggio non possono accedervi altre vetture o anche le persone giacchè queste possono oltrepassato scavalcando o passando sotto?


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(@teslateo)
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Post: 2240
13/08/2020 4:03 pm  

Perdonami, proseguo la discussione assolutamente non per polemica nei tuoi confronti ne' per voler avere ragione ne' per divagare , ma solo perché secondo me il punto è dirimente dato che la normativa è chiara basta capire cosa sì intenda per luogo privato aperto il pubblico del punto di vista appunto della normativa , e cioè giuridico. Aperto al pubblico significa che il pubblico vi possa accedere lecitamente.

Il potere, la possibilità sono dati di fatto: tu puoi fare una cosa se ci riesci. Il mio prof di diritto romano diceva sempre: puoi uccidere una persona? Risposta: si, se ci riesci. Altro discorso è invece se ci spostiamo nel campo giuridico Allora non puoi perché l'ordinamento lo vieta.

Per poter dare una risposta al quesito dell'argomento avremmo bisogno di qualcuno che si chiarisse questo punto, questo aspetto.

Non dubito che si possa scavalcare una catenella o che si possa aprire una porta chiusa, Nel senso che vi si possa riuscire.

Il mio dubbio è: lo si può fare lecitamente, e di conseguenza il luogo privato si può definire aperto al pubblico?

 a mio avviso no, Ed in base a questo potrei installare una presa interbloccata.  però non so se il mio ragionamento sia giusto.

Perdonatemi gli errori di scrittura ma io parlo e il telefono scrive, ci vedo poco e non riesco a fare di meglio


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(@mastro)
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Post: 35
13/08/2020 5:50 pm  

Purtroppo il problema è che (credo) la liceità dell'operazione non permetta comunque di ignorare le normative di sicurezza. Per capirci, se in luogo privato installo un'ascensore, o un pannello elettrico (o qualsiasi altro caso di cui non mi viene in mente), senza seguire le normative di sicurezza, che succede se un ladro entra e si schianta o si fulmina? Non penso basti un "tu li non ci dovevi entrare". Forse non è l'esempio più adatto ma serve a fare capire che la mancanza di permesso di entrare in un luogo non credo permetta deroghe sulle normative. Se quindi una installazione è ritenuta non sicura per luoghi con accesso a tutti, non è che diventa improvvisamente sicura se per terra c'è scritto proprietà privata. O se non altro, credo che ci si esponga ad un grosso rischio nel dover chiarire la questione sulla propria pelle. Anche perché in caso di danni, mi pare di intuire che si tenda a favorire il danneggiato.

Facciamo quindi un esempio cretino: un bambino entra nell'area e si fa male. Pensate che si possa chiudere con un "fatti suoi non doveva entrarci"? Ho qualche dubbio...


RispostaQuota
(@teslateo)
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13/08/2020 6:06 pm  

Forse non riesco a spiegarmi. La normativa chiaramente dice cosa si può mettere in area privata e cosa no.

Si tratta di capire bene la definizione di area privata.

Non stiamo dicendo di fare una cosa non a norma, Ma che segua le norme dell'area privata nel caso


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 Noos
(@noos)
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Post: 5248
13/08/2020 7:08 pm  

Start modalità tecnico.

Gli impianti devono sempre essere considerati a "prova di cretino" ovvero non bisogna mai prestare il fianco a situazioni che possono rappresentare un potenziale pericolo. Per fare ciò occorre porre in essere tutte le possibili procedure atte a garantirne il funzionamento o lo stand-by in sicurezza.

Va da se che la famosa catena non rappresenta una sicurezza nei confronti di un probabile avventore il quale, potrebbe comunque accedere scavalcandola o passandole sotto indipendentemente dal fatto che la catena rappresenti il limite oltre il quale si entra in zona privata. 

La mia chiave di lettura e che, in questo esempio, occorre tenere presente che è vero che esiste un vincolo (la catena) ma anche vero che non si sono messe in atto le procedure atte a fare si che l'eventuale presa priva di protezione non venisse raggiunta con chiusura totale della zona (tipo gabbia anche solo attorno alla presa) o adozione di presa interbloccata.

Stop  modalità tecnico.


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