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Parlare con i fossi...
 

Parlare con i fossili  

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(@cronos)
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aggiungerei anche un altra cosa, oltre a mostrare gli studi sensati, vanno linkati anche gli studi che girano per la maggiore e dimostrare come questi studi siano palesemente di parte e fondamentalmente fallaci sotto tanti punti di vista, altrimenti uno dice 'sì ok tu dici così, ma l'altro esperto dice in un altro modo'

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(@fafifugno)
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Tonando al discorso del sound, quelle son tue opinioni, così come a me interessa relativamente l'accelerazione o simile, trovo il silenzio una manna dal cielo, vedo quanto son stressato quando torno da un lungo viaggio.. ed è palesemente il viaggio che mi fa questo effetto per via del rumore continuo e delle vibrazioni, ma ognuno ha le sue priorità.

Ora ti stupirò: la penso esattamente come te, infatti a me la mia auto attuale piace moltissimo (e una eventuale Tesla la affiancherebbe, non la sostituirebbe) anche perché suona sì bene, ma a volumi ancora civili e che in autostrada non danno fastidio (a meno di non volersi fare tutta l'autostrada a 250 km/h).
Ed una delle cose in cui verrebbe spesso sostituita dalla Tesla son proprio i lunghi viaggi.
Ho cominciato ad apprezzare l'elettrico, per dire, con la prius che avevamo in famiglia (mannaggia a me, non avremmo mai dovuto darla in permuta...). La Yaris ibrida che arrivò al posto della prius era per certi versi anche meglio: quando si muoveva in ev mode sembrava veramente di essere su un tappeto volante che in silenzio si spostava...
...per assurdo l'erede di quella Yaris (sempre una Yaris ibrida, ma il modello attuale) è peggiorata da questo punto di vista 🙁

Il discorso sul nucleare etc, in realtà l'ho messo solo per far finta ci sia una discussione, non volevo entrare nel merito ne dire che è meglio o peggio o simile, ci sono un po' di problemi da considerare con le scorie etc ma è veramente una questione complessa, per semplificare direi che non ne costruirei di nuove perchè il costo è enormemente sproporzionato al beneficio ( a livello meramente economico )

Ok, ma alternative in grado di produrre grandi quantitativi di energia con continuità non ne vedo: il solare ha il difetto di essere una fonte discontinua, le altre rinnovabili hanno difetti (Il geotermico costa moltissimo e, mi dissero, da problemi di inquinamento dei terreni)/sono già sfruttate ove possibile (idroelettrico)/scatenano l'ira della gente (eolico).
La fusione al momento ha costi ancor più proibitivi del nucleare, non parliamo poi della fusione fredda (che in pratica al momento in pratica è giusto una teoria su carta)

ma non starei a distruggere o stoppare una che già funziona sempre per via dell'enorme danno economico che comporterebbe

Sono d'accordo, ma in un paese che ha fatto i due referendum subito dopo Chernobyl e fukushima mi aspetto decisioni così illogiche: il nucleare è visto con terrore...

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(@fafifugno)
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aggiungerei anche un altra cosa, oltre a mostrare gli studi sensati, vanno linkati anche gli studi che girano per la maggiore e dimostrare come questi studi siano palesemente di parte e fondamentalmente fallaci sotto tanti punti di vista, altrimenti uno dice 'sì ok tu dici così, ma l'altro esperto dice in un altro modo'

Esatto: finché si pone la questione "A senso unico"e cioè "solo lo studio che cito io va considerato, gli altri son sporki komplotti" è normale che una persona dica "boh: dal basso della mia ignoranza sai che ti dico ? Che resto della mia idea..."

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(@pontamarco)
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Post molto interessante e, anche se, forse, preso un pò troppo di petto (per l'etichettatura "fossili").

Provo a dare il mio contributo, scusate per la prolissità!

Anche a me è capitato più di una volta di dover disquisire sui vantaggi/svantaggi dell'elettrico vs. il motore a scoppio.

Ho notato delle differenze sostanziali fra chi approccia la discussione sui socials e chi ti viene incontro nel parcheggio del supermercato.

Di fatto nel primo caso, alle volte, si subisce un vero è proprio attacco fatto di argomentazioni (peraltro sempre le stesse) che partono dall'autonomia insufficiente ai tempi di ricarica troppo lunghi passando al design pessimo e finiture da utilitaria e finendo con il solito "costa troppo" ed inquina quanto le altre se non di più.

Il secondo caso invece, solitamente, finisce sempre bene, tutte le persone che ho incontrato fino ad oggi hanno si parecchi dubbi (peraltro raccolti da fonti non proprio attendibili o di parte) ma sono anche affascinati e mi lasciano con la frase "eh, si, l'elettrico è il futuro" alla quale io rispondo prontamente "no, è il presente, ci sono seduto sopra!".

Quindi:

    approccio tipo 2, facile, simpatica chiacchera da parcheggio con tanto di mogli indispettite, tempo massimo non più di 5 minuti, discussione tipo:

- Quanto fai con un "pieno"?   Dipende dal modello/stile di guida, con la mia dai 400 ai 600 km, io ne faccio circa 500

- Ma non è poco?  Mah, guarda, io sono uno che fa più di 60.000km all'anno, circa 200 ogni giorno + alcuni viaggi sopra i 1000 km; per il quotidiano il problema non c'è, carico a casa o in ufficio ogni 2/3 giorni, per quelli lunghi è solo questione di organizzarsi e di buon senso, ogni 3-4 ore ti devi comunque fermare per bisogni fisiologici o per stanchezza, basta farlo in prossimità dei punti di ricarica.

- Ma impiega tanto a caricare? no, il tempo di attaccarmi alla presa, poi vado al bar, al ristorante, al supermercato, in ufficio, a letto...

- Costa tanto però!   Hai ragione, non è sicuramente un'auto per tutti, personalmente ho fatto i miei conti e, tenendo in considerazione i km che percorro, il grosso investimento iniziale si ripaga da se, sommando il carburante e il superbollo risparmiati, l'assenza di tagliandi e la garanzia della batteria

Di solito, a questo punto, l'interlocutore se ne va via contento e nessuno si è offeso...neanche la moglie che ha atteso con le borse della spesa in mano!

Affrontare invece una discussione ben più complessa  che includa tutti gli aspetti inerenti anche all'inquinamento non solo di utilizzo ma di produzione, mantenimento e smaltimento diventa, a mio avviso, quasi impossibile.

Per essere precisi e credibili bisognerebbe parlare:

- di efficienza dei sistemi di produzione dell'energia: se usi degli idrocarburi per far girare una turbina a gas per produrre energia elettrica hai un rendimento vicino al 98%, se ne usi la stessa quantità per muovere la tua auto l'efficienza è inferiore al 60%..

- di filiera produttiva delle componentistiche: quanta energia, inquinamento, sfruttamento delle materie prime servono per produrre un motore endotermico + un cambio vs. un motore elettrico + un riduttore e batteria?

- di produzione dell'energia: ho già accennato al punto dell'efficienza degli impianti termoelettrici, ma, anche se in Italia non siamo i migliori, abbiamo circa il 40% dell'energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili...e la benzina non cresce spontanea nei prati!

- di smaltimento dei materiali di usura: oilo esausto, liquido radiatore, dischi frizione, pastiglie freni (di fatto la Tesla ne consuma decisamente meno di un'auto convenzionale...e il ferodo è uno nei grandi "conributori" per le polveri sottili)

- di vita reale del veicolo e non vita media: abbiamo auto in grado di percorrere 400.000 km a manutenzione pressochè nulla e con un decadimento delle prestazioni (batteria principalmente) pressochè nullo, cosa incomparabile con altri veicoli

- di costi di smaltimento e rottamazione

Soprattutto la considerazione sulla vita del veicolo credo sia molto importante per creare un vero termine di paragone, chi di voi ha a che fare con aziende sa che per ogni macchinario o attrezzatura viene calcolato un tempo di ammortamento, ovvero quanti anni mi servono per poter rientrare degli investimenti affrontati per realizzare/comprare il macchinario in oggetto.

Spesso se il tempo di ammortamento supera la vita media della macchina l'investimento non viene fatto.

Ora è molto importante "spalmare" l'impatto economico e di inquinamento in maniera corretta, ovvero: se una Tesla può permettersi una vita di 10 anni e 1 milione di km bisognerebbe usare questi valori di riferimento anche per le auto a combustione interna.

A questo punto dubito vivamente che si possa asserire che l'auto elettrica (e Tesla in particolare) possa inquinare o costi di più di un'auto convenzionale.

Oggettivare quanto sopra con dati precisi e reali è complicatissimo e prevede l'intervento di esperti in ogni settore e, soprattutto, degli interlocutori in grado di comprendere tecnicamente di cosa si sta parlando.

Per quanto concerne il "sound" sono daccordo con chi dice che è assolutamente soggettivo (come anche il design o gli allestimenti) e non mi permetterei mai di sminuire i gusti degli altri.

Personalmente sono un minimalista amante della natura, mountanbike, barca a vela e alianti, la roba che fa rumore mi toglie la "poesia dell'attimo che sto vivendo" percui Tesla era l'unica scelta possibile per me!

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(@cronos)
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@pontamarco: sono d'accordo con quanto dici, però se iniziano a dire 'eh però mi hanno detto che inquina più degli altri l'ho letto sull'articolo X', al posto di stare a spiegargli tutto la cosa utile sarebbe dire "guarda, vai su www.teslari.it, in alto c'è il tasto "perchè elettrico" con tutta una serie di articoli tecnici e le spiegazioni del perchè quello che hai letto è una panzanata, se vuoi dacci pure un occhiata"
non sarebbe meglio che provare a spiegarglielo tu? o dire 'non voglio discuterne' ? voglio dire, a volte la persona interessata la trovi pure che ha voglia di documentarsi se ne ha l'occasione, così come "ma è costosa", tu hai risposto nel modo giusto, ma io avrei aggiunto "sempre sul link che ti dicevo c'è un calcolatore che ti aiuta a capire se può andare bene anche per te in base ai tuoi km etc e ti confronta le altre auto" non sarebbe figo?

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