Forum


Dati vendite marzo ...
 
Notifiche
Cancella tutti

Dati vendite marzo 2020  

Pagina 1 / 4

Post: 4966
Moderator
(@devix)
Famed Member
Registrato: 3 annifa

La situazione e' ovviamente disastrosa, non solo per il mercato dell'auto, ma per la maggior parte dei mercati.
Proprio in questi momenti di difficolta' e cambiamento, quelli che galleggiano e fanno il salto d qualita' sono quelli che hanno avuto la giusta vision del futuro.
Il Sistema di vendita virtuale di Tesla sta premiando con dati in totale controtendenza.

Analizzando I dati che si trovano sul sito www.unrae.it

Marzo 2020 ha registrato un generale -85,4% rispetto a Marzo 2019 quando invece Tesla ha registrato un +57,62%
Primo trimestre 2020 ha registrato -35,2% con Tesla a +103,66%

In generale nel primo trimestre sono cresciute tutte le motorizzazioni ibride/elettriche e diminuite le tradizionali.

Tesla Model 3 e' l'auto piu' venduta del segmento D con 358 immatricolazioni a marzo 2020 (dato ovviamente falsato rispetto a una condizione normale dove Audi Q3 ne vende 1300).
Model S e X sono al primo e terzo posto come auto piu' vendute nel segmento F, superando l'immancabile Porsche 911.

Parlando di alimentazione, le ibride ricoprono il 10,8% delle vendite del trimestre e le elettriche 1,5% (ricordiamo lo 0,2% del Q1 2019)

Dati che ovviamente non fanno testo, ma che pongono un punto di partenza importante per tutti I vecchi marchi. Praticamente l'unico con il segno + e' Tesla!!!

SVEGLIA!!!

Etichette discussione
20 Risposte
Post: 4094
Moderator
(@scanred_x)
Famed Member
Registrato: 4 annifa

Grande Devix, analisi che condivido esattamente parola per parola ...

Chi ha investito per il futuro ne trarrà sempre più vantaggio...

Scan

Risposta
Post: 357
(@paolosam)
Reputable Member
Registrato: 8 mesifa

Una disamina che da una fotografia reale, ne parlavo proprio ieri con una persona che il dematerializzare i concessionari come ha fatto Tesla, gli da dato un beneficio importante. In special modo in questo momento storico in cui i concessionari non possono essere aperti in Italia.

 

Risposta
1 Risposta
Admin
(@divh)
Registrato: 4 annifa

Famed Member
Post: 4457

@paolosam vero, per non parlare della consegna a domicilio 🙂

Risposta
Post: 1202
Moderator
(@pontamarco)
Noble Member
Registrato: 3 annifa

@Devix

Dati inconfutabili e, direi, senza appello!

Bisogna anche aggiungere che, in un clima da "day after" come quello che stiamo vivendo in questi giorni, produrre energia ed accumularla a casa, fare rifornimento dalla stessa o comunque, ad una qualsiasi presa elettrica accessibile in qualsiasi luogo ci si trovi, avere assistenza da remoto o a domicilio nel caso il primo metodo risulti infruttuoso, filtri auto all'avanguardia e consegne a domicilio pone il "sistema Tesla" in condizioni di continuare il suo servizio anche in condizioni di completo shut-down.

Senza fare il tifo per il virus (ci mancherebbe!) ma, più la situazione si protrae e si espande e più il sistema Tesla risulterà vincente, considerando anche che, qualcuno ha già cominciato a mettere le mani avanti asserendo che la probabile debolezza verso il virus degli abitanti del Nord Italia, sia, in gran parte dovuta all'alto tasso d'inquinamento di quest'area.

Risposta
Post: 4966
Moderator
(@devix)
Famed Member
Registrato: 3 annifa

Ho paura che l'attuale situazione possa essere controproducente per l'elettrificazione in un certo senso.
Gia' le associazioni di settore stanno alzando la testa.
Da un lato la produzione e l'indotto dell'auto e' enorme e di contro e' anche un mondo che frutta introit spropositati allo stato.
Gia' gli USA (che fanno poco testo) hanno posticipato le restrizioni sulle emissioni.
Anche I produttori europei stanno chiedendo lo stesso, per rimettersi a produrre al piu' presto e salvare I posti di lavoro.
D'altronde, c'e' chi sfrutta le situazioni di crisi per crescere e rendersi piu' efficiente e chi invece le spreca.
Visto lo stop forzato del mercato, sarebbe stata un'ottima occasione per rivedere le fabbriche e ottimizzare la produzione elettrica.

Risposta
1 Risposta
Registered
(@rampy77)
Registrato: 11 mesifa

Trusted Member
Post: 82

@devix

Qui sarà la vera sfida per i governi, cedere al ricatto morale/economico che faranno le aziende per poter vendere i "fondi di magazzino" o avere il coraggio di portare avanti una visione nuova del settore automotive e trasporti.

Credo che però le aziende con più coraggio e forse anche il mercato stesso detteranno la via verso l'EV di massa.

Puntare su un settore che già prima del virus, per struttura e prodotto era ormai alla frutta, non sarà che gettare tempo e denaro dalla finestra... magari le banche stesse non finanzieranno così volentieri un settore che ha già mostrato dei limiti e che a lungo termine non potrà che presentare il"conto" per il mancato aggiornamento della sua filiera.

Risposta
Pagina 1 / 4
Condividi: