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Viaggio a Praga  

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A Natale farò il mio primo viaggio lungo, da Milano a Praga (circa 900km) passando dalla Svizzera (S. Bernardino/Coira/S. Gallen), Austria e Germania (Monaco/Ratisbona). E' un tragitto che ho già fatto almeno una ventina di volte e che con la mia vecchia Lexus mi ha sempre richiesto mediamente circa 9/10 ore, incluse le soste.

Ora lo farò con la mia Model S, saremo in 4 + il cane e avremo il solito carico di bagagli inverosimile. Dovendo garantire a tutti di arrivare a destinazione senza intoppi ho già fatto una serie di simulazioni per verificare dove fare le soste ai SC e per quanto tempo, e mi vengono alcuni dubbi.

Ad esempio ho visto che il navigatore indica alcuni SC saltandone qualcuno lungo il tragitto, con una carica residua all'arrivo del SC piuttosto bassa e con un tempo di ricarica a volte piuttosto lungo. Mi chiedevo se non avrebbe più senso fermarsi a qualche SC in più, effettuare delle ricariche più brevi e mantenere un livello di carica della batteria più alto anche per mantenere un certo margine di sicurezza.

Uno degli aspetti che mi preoccupa è il fatto di poter avere degli imprevisti (traffico intenso, incidenti, ecc.) che possano allungare di molto il tempo di percorrenza, cosa che mi è già successo più volte in passato. Ad esempio due anni fa mi è capitato di rimanere fermo in autostrada per alcune ore causa neve e dover tenere acceso il motore per riscaldare l'abitacolo. Avendo due bambini in auto non posso non accendere il riscaldamento e so che questo per la Tesla significa ridurre di molto il livello della batteria. Mi piacerebbe avere un parere da chi ha esperienza di viaggi lunghi e in particolare su quale potrebbe essere un livello minimo di batteria da mantenere all'arrivo di un SC o a destinazione, in modo da poter arrivare sempre anche in caso di imprevisti...

 

Model S 85D, Black Solid Paint, Tan Nappa Leather Seats, Tech Package with Autopilot, Smart Air Suspension, Premium Interior Package

In attesa della possibilità di configurazione della Model 3 - o della revoca dell'ordine  - ti confesso che  condivido a pieno le tue perplessità.

Sono curioso di poter leggere le risposte. 

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Ciao,

1. decisamente meglio fermarsi più spesso se si vuole. Il NAV tende a farti fermare il meno possibile e per soste lunghe. Puoi invece selezionare SC intermedi, stando attento che non siano troppo scomodi da raggiungere, e vai alla grande.

2. non ti preoccupare delle soste nel traffico. Andando piano o a singhiozzo probabilmente consumerai meno che andare veloce senza traffico. Il riscaldamento non impatta così tanto, soprattutto con l'auto già calda. Piuttosto se vuoi caricare un po' di più di quello che raccomanda l'auto, ti può essere utile nel caso tu voglia andare un po' più veloce, se c'è vento contro o nevica, etc.

 
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Hai provato a simulare con abetterrouteplanner? Io terrei un 20% di scorta per viaggiare tranquillo e caricare veloce... penso che con il 20% ci fai delle buone ore con riscaldamento acceso. L'ideale secondo me per ottimizzare tempi di ricarica, di percorrenza e margine di sicurezza è caricare sempre se possibile tra lo 80% ed il 20%

 
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A Praga non avrai problemi di ricarica, sopratutto se scegli un DC per soggiornare. Ovviamente carica un po' di più dello stretto necessario e magari studia in anticipo i SC: lungo la strada ce ne sono alcuni tipo stazione di servizio, altri magnifici. Assicurati quindi delle soste più lunghe in quelli belli per mangiare o usare i servizi/far sgranchire il cane. In ogni caso segnateli in anticipo perché se carichi più del previsto il navigatore ricalcolerá variandole le soste successive . Buon viaggio!

 
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la cosa migliore è caricare un  pochino di più di quello che ti suggerisce in modo da avere un po' di margine in più per qualsiasi eventualità.

ricordati che in germania, se vorrai sfruttare l'assenza di limiti, il consumo aumenterà molto!

Switch to Tesla: ASAP

 
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Per la sosta in autostrada con traffico bloccato, non ti preoccupare: la Tesla richiede circa 1,3 kWh per mantenere riscaldato l'abitacolo. Pensa che il buon Bjorn Nyland in Norvegia dorme di notte dentro l'auto con il riscaldamento. 

Per quanto riguardano le soste, come ti è stato detto, il navigatore cercherà la minor quantità di soste per caricare. La cosa che può essere interessante è quella di fermarsi in orari chiave, esempio la pausa pranza/cena oppure colazione/merenda, si far presto mentre si va in bagno e si prende un caffè o pasto a raggiungere il livello di batteria adeguato per continuare il viaggio. A meno che ci siano distanze importanti fra due 2 SuC, di solito l'auto ti chiederà una sosta di 15/20 minuti. Tranquillo arriverai senza problemi. L'anno scorso ho fatto Latte di Ventimiglia, Neuchatel Svizzera via Varazze, Cavaglià, Aosta, Martigny senza problemi.

Il buon Bjorn? Perché i Teslari non dormono in macchina??  😤  😡 

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Ringrazio tutti per i vostri preziosi consigli, mi terrò sempre un 20% di riserva di sicurezza e cercherò di caricare ai SC fino al 80% - 85% di volta in volta, in modo da non subire il rallentamento della carica che, a quanto ho capito, si manifesta tra il 90% ed il 100%.

A Praga andrò in un appartamento e non avrò un DC a disposizione, tra l'altro ho visto che il più vicino SC si trova a 30Km dal centro. Mi sto interessando per fare un abbonamento ad una rete locale di charger dotati di presa Chademo, così riesco a ricaricare senza uscire dalla città.

Non conoscevo abetterrouteplanner, effettivamente mi sembra un sito molto utile. Ho fatto diverse simulazioni anche per altri viaggi sul sito Tesla ma dovuto selezionare la Model S con batteria da 75 kWh visto che il mio modello non è presente, spero che si discosti di poco.

Per quanto riguarda il riscaldamento non conosco il ciclo termico della batteria e dei motori, immagino che i motori un minimo si scaldino durante il funzionamento, come succede nei normali motori brushlesss, o sbaglio? L'impianto di climatizzazione dell'auto sfrutta la generazione del calore (anche se minimo) generato dai motori o dalla batteria? Spegnendo il condizionatore (portando in manuale il sistema di riscaldamento con la V.9) si ha un effettivo risparmio dei consumi rispetto all'impianto impostato su AUTO?

Grazie ancora e un caro saluto a tutti

 

Model S 85D, Black Solid Paint, Tan Nappa Leather Seats, Tech Package with Autopilot, Smart Air Suspension, Premium Interior Package

 
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Ciao. Il rallentamento si manifesta da circa il 50% ed è progressivo. Dal 90% è... drammatico 🙂

A Praga io avevo anche chiesto ad altri  proprietari Tesla su PlugShare, e mi avevano offerto la loro tessera. Ma era 4 anni fa, ora magari serve meno la solidarietà.

Con AC spenta consumi di meno, così come attivando il range mode. Il calore di motore inverter e convertitori d’inverno viene usato per scaldare la batteria.

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Breve resoconto del mio viaggio di ieri da Milano a Praga.

Auto carica di bagagli in ogni suo spazio utile, 4 persone, tragitto via S. Bernardino (via Brennero è più lungo e più caro), 920.7 km tot. | 216 Wh/km | 7 °C di media. Sono riuscito ad apprezzare il nuovo modo di viaggiare in assoluto relax dell’auto elettrica, come già più volte riportato da molti di voi per i lunghi viaggi, incluse le pause. Tutti gli SC in cui mi sono fermato sia in Svizzera che in Germania come qualità dei servi offerti erano ben al di sopra delle mie aspettative, forse perché il mio riferimento è quello di Dorno sulla MI-GE che non è proprio il massimo... Purtroppo Tesla non ha previsto una funzione di noise reduction per silenziare il continuo chiedere ”quanto manca” da parte di moglie e figli (che magari verranno rispediti a casa in aereo 😜).

Queste le due lezioni imparate ieri.

L’Autopilot è andato in crisi quando è iniziata ad apparire un pò di neve ai lati della strada, vedevo che ogni tanto andava a zig-zag e quindi l’ho disattivato fino a quando sono tornato su strade pulite. Per il resto è stato sempre molto preciso, anche sotto la pioggia intensa, e ho capito davvero quanta differenza può fare nei lunghi viaggi.

Il sistema di navigazione Tesla non va bene. Ad un certo punto mi indicava che per raggiungere il SC che lui aveva stabilito (Aichstetten) avrei dovuto viaggare sotto i 110 km/h, quando sul percorso ne avevo ben due prima (Maienfeld e Bregenz). Come gà evidenziato da alcuni di voi, il sistema non si aggiorna e non mi sembra che ottimizzi i tempi, mi sembra di capire che sulla base delle vostre esperienze sia meglio fermarsi più spesso e caricare per meno tempo in modo da sfruttare la maggior velocità di carica con batteria mezza piena. Morale pianificherò il ritorno con abetterouteplanner, dovrei riuscire a risparmiare almeno un’ora, forse due.

Comunque sono felicissimo del mio recente acquisto e godo a fare un’espressione interrogativa a chi mi chiede se si può andare così lontano con un’auto elettrica 😁

 

Un caro augurio a tutti!

 

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Molto bello il viaggio, molto bello il resoconto e le morali apprese... grazie Altair45!

🙂

giusto due chiose: 

- ad ogni viaggio in Tesla si impara moltissimo e la volta dopo si ottimizza il tutto...

- più che "non va bene", il sistema di navigazione ha una sua logica, che alla fine è di permettere di raggiungere mete lontane: 1) nel migliore percorso possibile, e 2) nel minor tempo possibile, considerate anche le ricariche. Quindi a volte fa scelte che io non farei (e a volte ho ragione io perché ben conosco quel percorso, a volte ha ragione lui, come quando voleva evitarmi a tutti i costi un tratto di superstrada in cui c'era un blocco per un avvenimento sportivo che io non sapevo... quindi okkio a cosa si sceglie, nell'incertezza o in percorsi nuovi ha senso affidarsi pienamente a chi ne sa di più---). Un modo è appunto programmare prima a casa con AbetterRouterPlanner, oppure in auto mettere due mete diverse, quella finale (e quindi calcola tutto e tutte le tappe) e quella intermedia che invece interessa o decido io, e alternare spesso le due ipotesi. Funziona, così hai sott'occhio sia il percorso intero, sia la meta (SC in genere) che tu hai scelto quale prossima tappa effettiva...

Sì, gran bel viaggiare su una Tesla, e sorge appunto la domanda di quanto più in là si potrebbe giungere... domande dei familiari permettendo... 🙂

Scan

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Breve resoconto del mio viaggio di ieri da Milano a Praga.

Auto carica di bagagli in ogni suo spazio utile, 4 persone, tragitto via S. Bernardino (via Brennero è più lungo e più caro), 920.7 km tot. | 216 Wh/km | 7 °C di media.

Bel viaggio, complimenti.
Che stile di guida / che velocità media hai tenuto per ottenere quei consumi ?

mi sembra di capire che sulla base delle vostre esperienze sia meglio fermarsi più spesso e caricare per meno tempo in modo da sfruttare la maggior velocità di carica con batteria mezza piena.

In effetti anche io avevo capito questo...

Morale pianificherò il ritorno con abetterouteplanner, dovrei riuscire a risparmiare almeno un’ora, forse due.

Sarei curioso di riprovare a pianificare
alcuni viaggi che vorrei fare considerando consumi come quelli che hai scritto tu (di solito, per fare cifra tonda e per tenere un certo margine di errore, considero 250 Wh/km)...

Comunque sono felicissimo del mio recente acquisto e godo a fare un’espressione interrogativa a chi mi chiede se si può andare così lontano con un’auto elettrica 😁

Della serie "non lo so come si fa, son mica andato lontano" 😀

Un caro augurio a tutti!

Auguri a tutti anche da parte mia 🙂

Ti ringrazio scanred_x per le tue considerazioni sul sistema di navigazione, nel viaggio di ritorno, oltre a fare una simulazione su abetterrouteplanner, proverò ad usare il navigatore come dici tu alternando meta finale e SC, sicuramente imparerò ancora qualcosa di nuovo 😏

Per quanto riguarda i consumi, sono stati piuttosto bassi in quanto ho dovuto viaggare a bassa velocità in quasi tutto il viaggio. In Svizzera si viaggia tra gli 80 e i 120 ed è meglio non sgarrare, anni fa ho già fatto l’errore di non rispettare il limite in un tratto di lavori in corso (cantiere chiuso di domenica) e mi è bastato. In Germania ho fatto il lungo tratto tra Monaco e Ratisbona quasi sempre a 80 a causa del limite imposto quando piove (in condizioni normali è senza limiti), anche in questo caso è meglio fare i bravi dato che le auto della polizia, a volte in borgese, sono spesso in agguato vicino agli svincoli pronte a intervenire.

Il mio viaggio di ritorno sarà sullo stesso percorso ma ho intenzione di usare gli SC come mi indica abetterrouteplanner al posto del navigatore, in pratica sostituirò due SC su quattro, poi vi farò sapere com’è andata.

 

Un caro augurio a tutti!

 

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Complimenti per il viaggio!!!
È proprio come ti hanno detto anche altri: più guidi e più impari.
Il navigatore funziona, ma a volte non tiene in considerazione i tempi di percorrenza reali che spesso sono inferiori di quelli pianificati.
Confermo quanto già suggerito, meglio piccole soste brevi, possibilmente rimanendo tra il 10% e il 70% di batteria. Carica di più ai Supercharger solo se effettivamente ne hai bisogno altrimenti la velocità di carica diminuisce drasticamente.
Se ti fermi per la notte a un DC, parti pieno la mattina.
Buone vacanze e buon rientro

 
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