Forum


(Ri)certificazione ...
 
Notifiche
Cancella tutti

(Ri)certificazione impianto elettrico dopo installazione Backup Gateway


Post: 27
Registered
Topic starter
(@caliban)
Eminent Member
Registrato: 10 mesifa

Ciao a tutti,

Ho installato il backup gateway l'estate scorsa ed il mio installatore mi ha rilasciato la Dichiarazione di conformità. Ora in caso di backup la casa funziona "ad isola" in quanto è staccata dalla rete grazie al relè dentro al gateway e viene alimentata dalla batteria.

Questo succede però anche quando stacco il contatore esterno per simulare un'interruzione di energia, con il risultato che il gateway bypassa l'interruttore differenziale di sicurezza associato al contatore stesso ed interviene ad alimentare la casa. Quindi se scatta il differenziale del contatore esterno (per qualunque motivo, comprese due dita nella 220 V), la casa continua ad essere alimentata dalla batteria. Non mi sembrava proprio il massimo in fatto di sicurezza, ma l'installatore mi ha detto che la sicurezza è comunque garantita dagli interruttori differenziali che ho effettivamente sulle varie linee di alimentazione nel quadro di casa. 

Ma a seguito di questo tipo di modifiche che vanno a modificare l'"anello di sicurezza" dell'impianto dovrei ricevere "per legge" anche un nuovo schema d'impianto oppure è sufficiente la dichiarazione di conformità ? E' necessario anche rifare la certificazione dell'impianto elettrico ?

Vi ringrazio.

23 Risposte
Post: 6147
 Noos
Moderator
(@noos)
Illustrious Member
Registrato: 5 annifa

Utilizzando il buonsenso  dovresti avere in sequenza l'interruttore esterno (contatore), il gateway e il differenziale generale di casa.

Dovresti comunque avere uno schema esemplificativo (non impegnativo) da parte di tesla.

Il tutto si basa sul fatto che se v'è necessità di togliere tensione alla casa non è pensabile il dover staccare ogni singolo interruttore col rischio di dimenticarne qualcuno.. Inoltre è vero che hai più differenziali ma perchè questi intervengano il malcapitato deve provare l'emozione di una scarica elettrica anche se brevissima.

Per gli impianti < di 6kW basta il progetto e la dichiarazione di conformità dell'elettricista mentre, per gli impianti => a 6kW, è obbligatorio il progetto del professionista abilitato e la dichiarazione di conformità dell'elettricista.

Nel tuo caso devi comunque ricevere disegno della nuova situazione....chi dovrà farlo è descritto sopra.

Progetto e certificazione coinvolgono solo la parte nuova o modificata.

 

Risposta
1 Risposta
Registered
(@blackdevil2020)
Registrato: 2 mesifa

Estimable Member
Post: 162

@noos confermo tutto corretto.

Risposta
Post: 27
Registered
Topic starter
(@caliban)
Eminent Member
Registrato: 10 mesifa

@Noos grazie per la risposta.

In effetti il differenziale generale di casa è quello associato al contatore esterno in strada. Nel quadro dentro casa ho l'interruttore generale del quadro e 16 interruttori differenziali associati alle varie linee ( prese, luci, cucina, ecc.). Non ho quindi un differenziale "generale" nel quadro. La catena di alimentazione dovrebbe quindi essere:  contatore esterno con differenziale --> interruttore generale nel quadro dentro casa --> backup gateway --> linee di alimentazione del quadro. Il gateway è a valle dell'interruttore generale del quadro perchè se lo stacco entra in funzione il gateway ad alimentare il quadro con la batteria.

Per staccare corrente a tutta la casa l'installatore mi ha detto che devo "scollegare" il Powerwall dall'impianto staccando l'unico interruttore presente dentro al backup gateway (e così facendo "è come se per l'impianto la batteria ed il gateway non esistessero") e poi staccare l'interruttore generale nel quadro. Se invece stacco solo quest'ultimo, il gateway interviene ed alimenta la casa con la batteria. Non sono un esperto di impianti, riporto quello che mi ha riferito l'installatore: ha senso ?

Ho un impianto di 6 kw e nella dichiarazione di conformità che ho ricevuto dall'installatore Tesla (DM 37/2008) tra gli allegati obbligatori non è elencato il nuovo schema d'impianto: ma allora l'installatore è obbligato a farmelo per legge oppure è auspicabile che lo faccia ma "non è impegnativo" come dicevi prima ?

Se possibile chiedo il parere anche di qualche installatore se presente nel forum.

Grazie a tutti

Risposta
10 Risposte
Registered
(@blackdevil2020)
Registrato: 2 mesifa

Estimable Member
Post: 162

@caliban buongiorno. Io potrei darti qualche dritta. Sono un installatore. Lo schema del quadro è assolutamente un obbligo della norma. Ogni quadro elettrico deve avere lo schema con i dati della società che lo ha costruito o cablato.

Risposta
Registered
(@caliban)
Registrato: 10 mesifa

Eminent Member
Post: 27

@blackdevil2020 questo ce l'ho dal costruttore della casa, ma l'installatore Tesla è obbligato a rifarmi questo schema inserendo batteria e backup Gateway e nuova gestione dell'anello di sicurezza con i differenziali ? Oppure basta la dichiarazione di conformità dove questo nuovo schema non compare tra i documenti obbligatori ?

Ti ringrazio.

Risposta
Registered
(@blackdevil2020)
Registrato: 2 mesifa

Estimable Member
Post: 162

@caliban allora Tesla e tenuta a farti la dichiarazione per le sua parte di installazione. Però se modifica il quadro elettrico deve aggiornare lei lo schema del quadro. Fine non ce bisogno di rifare tutta la conformità del impianto basta che tesla ti da conformità della sua parte di impianto. Spero di essere stato chiaro. So che la burocrazia è noiosa ti assicuro che in giro ne vedo di tutti i colori. Comunque l'importante è che tesla ti da una conformità ma quello è palese però se dovessero modificarti il quadro elettrico sono dovuti a rilasciare traccia della modifica. Con timbro e firma 

Risposta
 Noos
Moderator
(@noos)
Registrato: 5 annifa

Illustrious Member
Post: 6147

@caliban

L'impianto così com'è è in regola, il mio suggerimento era semplicemente legato alla mera questione di comodità.

Devi fare richiesta al soggetto qui hai affidato il lavoro ovvero colui che andrai a pagare (non necessariamente deve essere Tesla) del certificato di conformità è dello schema per il lavoro effettuato e per le modifiche eventualmente apportate.

"che lo faccia ma "non è impegnativo" come dicevi prima ?"

Meglio che rileggi con attenzione quanto ho scritto giacchè vedo che hai travisato in toto. Quando parlo di schema esemplificativo mi riferisco ad uno schema di esempio (appunto non impegnativo) non all'esecutivo.

Risposta
Registered
(@caliban)
Registrato: 10 mesifa

Eminent Member
Post: 27

@noos hai scritto che "per gli impianti => a 6kW, è obbligatorio il progetto del professionista abilitato e la dichiarazione di conformità dell'elettricista." Io ho un allacciamento alla rete da 6 KW (cioè 6,6 KW) ma nessun professionista abilitato ha fatto alcun progetto per installare la batteria e il backup gateway: io ho semplicemente chiamato Tesla per avere il nome di un installatore e questo ha fatto il lavoro e mi ha rilasciato una dichiarazione di conformità senza il nuovo schema d'impianto che ripeto non è indicato tra i documenti obbligatori.

Scusate la pedanteria ma rifaccio la domanda: in questo contesto è l'installatore Tesla che mi deve dare il nuovo schema d'impianto con il nuovo funzionamento della casa e dei sistemi di sicurezza (differenziali) ? @blackdevil2020 che è un'installatore dice che "se dovessero modificarti il quadro elettrico sono tenuti a rilasciare traccia della modifica con timbro e firma" , cosa che non mi sembra "non impegnativa". E il quadro lo hanno toccato perchè ora se tiro giù l'interruttore generale del quadro prima andavo al buio mentre ora si attacca la batteria ad alimentare la casa.

Grazie a tutti

Risposta
Registered
(@blackdevil2020)
Registrato: 2 mesifa

Estimable Member
Post: 162

@caliban Allora chiarisco ulteriormente per evitare dubbi. Il DM 37 del 2008 impone l'obbligo del progetto su tutti gli impianti elettrici. C'è una differenza, ovvero che se l'impianto elettrico è condominiale o unità abitativa  con superficie maggiore ai 400m2 e potenza impegnata maggiore di 6kw va progettato da un tecnico abilitato se è inferiore ai 6kw va fatto lo stesso il progetto ma può essere anche un altra figura a emanarlo. 

Quindi il certificato di conformità obbligatorio SEMPRE deve essere accompagnato dagli allegati progettuali ovvero schema impianto, schema quadro elettrico, valore di resistenza del impianto di terra (non lo fa mai nessuno)lista materiali utilizzati ecc.

Se un impianto subisce una modifica da parte di un installatore quest ultimo e tenuto a rilasciare conformità SEMPRE ma anche progetto della parte di impianto modificata e/o integrata.

Bisognerebbe sempre pensare anche dal punto di vista legale. Se nel tuo impianto faccio un ipotesi si fa male qualcuno oppure prende fuoco l'impianto elettrico.  Il giudice è l'assicurazione vanno subito a ricercare la documentazione di idoneità del impianto elettrico. Quindi è bene per te che sia tutto in regola. Parere personale 

Risposta
Registered
(@caliban)
Registrato: 10 mesifa

Eminent Member
Post: 27

@blackdevil2020 hai centrato il punto in pieno: sto cercando di capire cosa devo avere dall'installatore proprio per essere a posto dal punto di vista normativo, legale, assicurativo e di coscienza mia (leggi: il fatto che non si faccia male nessuno è prioritario rispetto ad avere tutte le carte bollate che mi sollevano da responsabilità in caso succeda). Quello che mi rompe (e tanto) è che dovrebbe essere chi fa il lavoro (e pagato BENE) a darmi in automatico tutta la documentazione di legge, non io a dannarmi per capire se lo ha fatto o meno: non sono un esperto e di solito mi informo bene, stavolta mi sono fidato troppo ed ho pagato troppo presto...

Ti ringrazio per la pazienza e ti chiedo un'ultima cosa: ho letto in internet che ho 2 anni di tempo per contestare una dichiarazione di conformità non corretta o incompleta: ti risulta ? Se l'installatore non vuole rilasciarmi lo schema d'impianto e altra documentazione obbligatoria mancante (come ho detto l'ho già pagato) come posso tutelarmi ? 

Grazie mille

Risposta
Registered
(@blackdevil2020)
Registrato: 2 mesifa

Estimable Member
Post: 162

@caliban da quello  che so io non ci sono termini di prescrizione. Puoi contestare la dichiarazione quando vuoi. Comunque non ti dannare perché è il sistema Italia in generale che è così. Tanta burocrazia e pochissima tutela per i consumatori. Fattene una ragione e informati sempre prima di pagare. Anche io tante volte faccio degli errori simili. Non sei il solo. Comunque tranquillo una soluzione si trova sempre

Risposta
 Noos
Moderator
(@noos)
Registrato: 5 annifa

Illustrious Member
Post: 6147

@caliban

Ti ha risposto @blackdevil2020, non fa altro che ripete e conferma quanto in due ti stiamo dicendo.

Forse è meglio che provi a comprendere quale sia la differenza tra progetto esecutivo e esemplificativo giacché il primo rappresenta, su carta,  ciò che si andrà a fare mentre il secondo rappresenta un'esempio di ciò che potrebbe essere fatto.

E si, devi avere progetto, disegno (della nuova installazione e delle eventuali modifiche fatte) e certificato di conformità. Per avere idea più chiara dai lettura al D.M. n. 37 del 22.01.2008.

PS: Il disegno è parte integrante del progetto.

 

 

Risposta
Registered
(@caliban)
Registrato: 10 mesifa

Eminent Member
Post: 27

@noos ho già compreso dalle spiegazioni di @blackdevil2020 che si è fatto capire senza parlare di "progetto esecutivo" o "esemplificativo" relativi a "ciò che si andrà a fare" o a "ciò che potrebbe essere fatto", in quanto ha capito che non sono un esperto del settore e che non ho avuto progetti di alcun tipo, nè prima nè dopo l'installazione della batteria e del backup gateway. Dovevo averli? Mi sarei aspettato che me lo dicesse (o che li facesse) chi ha fatto il lavoro.

Grazie a tutti.

Risposta
Post: 309
Registered
(@laponite)
Reputable Member
Registrato: 4 annifa

Nel quadro hai 16 magnetotermici, non 16 differenziali 

Risposta
8 Risposte
Registered
(@caliban)
Registrato: 10 mesifa

Eminent Member
Post: 27
Registered
(@blackdevil2020)
Registrato: 2 mesifa

Estimable Member
Post: 162

@calibansi questi sono anche differenziali.

Ma sei sicuro di avere 16 interruttori di questo tipo? Non credo che l'elettricista ti abbia fatto un lavoro del genere non ha molto senso.  Un magnetotermico molto semplicemente è uguale a quello che hai nel link postato  ma senza il tastino test incorporato.  il differenziale serve per proteggere dai contatti diretti e indiretti, il magnetotermico protegge da sovraccorenti e corto circuiti.  Secondo la norma cei 64-8 in un impianto bisogna prevedere minimo 2 differenziali per due circuiti diversi 

Risposta
Registered
(@caliban)
Registrato: 10 mesifa

Eminent Member
Post: 27

@blackdevil2020 li ho appena ricontati. Nel quadro ho 16 interruttori con il tastino "T" che controllano ciascuno diverse linee di alimentazione (piastre induzione, luci, prese, forno, ecc.). Ti manderei una foto ma non riesco a caricarla su due piedi perché supera i 2 MB

 
Risposta
Registered
(@blackdevil2020)
Registrato: 2 mesifa

Estimable Member
Post: 162

@caliban ok ok mi fido. Quindi sono 16 differenziali. Alla faccia .. bhe non è vietato metterli e'.anzi meglio perché se hai una dispersione su una linea ti salta solo quella e non il generale. Però una soluzione di questo tipo è decisamente  costosa.

Risposta
Registered
(@laponite)
Registrato: 4 annifa

Reputable Member
Post: 309

@caliban

Ammazza, una centrale nucleare! Grinning

L'elettricista si è divertito (con i tuoi soldi) 

Risposta
Registered
(@caliban)
Registrato: 10 mesifa

Eminent Member
Post: 27

@laponite a quanto pare in realtà mi è andata bene: con il costruttore ho concordato una cifra per farmi la casa e lui ha fatto fare l'impianto così. Certo non è stato economico, ma da quello che scrivete avrebbe potuto fare molto meno

Risposta
Registered
(@laponite)
Registrato: 4 annifa

Reputable Member
Post: 309

@caliban

 

Beh allora ottimo!

Risposta
Registered
(@blackdevil2020)
Registrato: 2 mesifa

Estimable Member
Post: 162

@caliban ma molto molto molto. Ora non conosco il tuo impianto e la tua casa ma generalmente basterebbero 2 differenziali e qualche magnetotermico tipo 6/7 per dividere cucina lavatrice luci prese , poi magari hai casa nuova in a4 e avrai anche pompa di calore , pompe di circolazione circolazione circuiti idraulici valvole miscelatrici. Indicativamente posso dirti che 16 differenziali e una cosa spropositata. Poteva farne a meno.

Risposta
Post: 6147
 Noos
Moderator
(@noos)
Illustrious Member
Registrato: 5 annifa

Il titolo del 3D ha altro obiettivo rispetto il lavoro che il costruttore poteva far fare. Non ci è stato chiesto parere se 16 int differenziali siano utili o meno, evitiamo quindi commenti su scelte di cui non conosciamo l'origine.

Risposta
Condividi: