Forum


Modalità CHILL 50.2...
 
Notifiche
Cancella tutti

Modalità CHILL 50.2: prova su strada by Scan 🙂  

Pagina 2 / 4

Post: 4654
Newsmodder
Topic starter
(@scanred_x)
Famed Member
Registrato: 5 annifa

Carissimo,
domani percorrerò un tratto piuttosto lungo, e quindi potrò fare un poco di prove su strada anche dal punto di vista dei consumi...

a domani quindi con una risposta 🙂

Scan

PS1: anticipo che sicuramente durante le accelerate consuma DECISAMENTE MENO, ma al momento (lontano dalla mia beneamata auto in questo momento) non so dirti se impostando CHILL ci siano dei cambiamenti nelle "pre-visione" dell'autonomia sull'auto (come accade quando passi da Range Off a Range ON) oppure in ogni caso la media di consumo istantaneo o 10 km o 25 km risulti davvero inferiore. Ma poichè domani appunto percorro un "solito lungo percorso", ti saprò dire con precisione.

PS2: Grazieeeeeee NOOS !!!!! 🙂

Risposta
Post: 5847
 Noos
Moderator
(@noos)
Illustrious Member
Registrato: 5 annifa

Anticipo che nelle accelerate la potenza è limitata a 180kW (per i sostenitori dei CV sono circa 245) almeno per la mia 90S. Qualcosa in autonomia mi pare si incrementi, tuttavia non sono attendibile essendo questa la mia prima stagione invernale.

Risposta
Post: 4825
Admin
(@divh)
Famed Member
Registrato: 5 annifa

Aggiunto clippino ... piu facile 🙂

Allora ho fatto delle prove in chill e devo dire che la guida è notevolmente piu morbida e gradevole ... anche x i passeggeri, prima in casi estremi tipo strade curve di montagna o qualche bicchierino di troppo (passeggeri) ho dovuto mettere addirittura in "valet mode" ...

Invece per quanto riguarda i consumi mediamente non cambia assolutamente nulla in quanto guidando normalmente non va ad incidere un granchè visto che principalmente la limitazione è focalizzata sull'accelerazione ...quindi ... invernale tipico a 200-230 ... rimasto identico.

Effettivamente per l'impossibile ci siamo ... per i miracoli dobbiamo aspettare ancora un po'  🤣  🤣  🤣 

PS: Per quanto riguarda lo "status" mi spiace ma non si può cambiare e per il tuo problema stiamo cercando di risolverlo.

Risposta
Post: 4654
Newsmodder
Topic starter
(@scanred_x)
Famed Member
Registrato: 5 annifa

Prova su strada 2 - o delle condizioni reali di uso:

Sì, forse la prova più importante è quella di oggi. Voglio precisare: non che non fosse oggettiva quella precedentemente riportata, ma c’erano condizioni “psicologiche” particolari:
- C’era mio figlio ingegnere, patito (più di me, e questo la dice lunga) di dati, tecnica, prestazioni.
- La prova riguardava essenzialmente l’accelerazione 0-100, che è importante ma non è tutto e aggiungo che non viviamo perennemente in accelerazione 0-100 su strada quotidianamente.
- La prova era stata piuttosto breve, e soprattutto su strada vuota, vero limite alle rilevazioni dei vantaggi di Chill.

Ma veniamo ad oggi, ed anticipo il risultato che leggerete in fondo per chi non avesse tempo, passione o pazienza: CHILL è fantastico!
E implica ben più dei tempi di accelerazione: è una nuova modalità e un nuovo stile di guida. Lo userò? Ebbene sì. E vi racconto il perché-

- Prova su strada 2: percorso più lungo, una quarantina di km, in condizioni di traffico reale e mediamente rispondente a circa 70/80 km/h di media, con tratti a 110 scorrevole e tratti urbani a 30/40 con code. Percorso che ben conosco e che quindi posso comparare con le precedenti numerosissime volte finora senza Chill. Preciso che le condizioni di guida sono molto diverse da quelle di Divah, per questo si motivano risultati diversi: anche io quando ho guidato in Svizzera ho riscontrato una uniformità di risultati, in quanto una più attenta e diffusa educazione stradale e un assoluto rispetto dei limiti porta ad una guida uniformemente prestazionale, in cui incide statisticamente meno l'aspetto delle accelerazioni e delle riprese durante la guida quotidiana, unitamente ad una velocità media più costante. Non vuole ovviamente essere una critica verso l'Italia, semmai una lode verso la Svizzera.
- Prima della partenza osservo i dati: (precisato che ben sappiamo che non si ragiona in km, ma in kW, lo riporto solo per evidenziare un singolo dato): 10 gradi esterni, auto ferma dalla notte, tre stanghette arancioni di non recupero energia, precedente media degli ultimi 25 km 209 Wh/km, batteria piuttosto carica, in km segna 330 km residui, metto in Range Off e segna 328 km residui, metto in Chill e segna ancora 328 km residui. Prima osservazione: Chill non pare intervenire nel calcolo medio di km residui medi prima di partire (ma poi vedremo che non è vero lungo il percorso, ma non anticipiamo).
- Partenza e percorrenza esattamente uguale agli altri giorni, come tipo di guida (diciamo mediamente sportiva o di uno che ha fretta di arrivare in un luogo e quindi, nei limiti di legge e di sana e attenta prudenza: accelera deciso in partenza ai semafori, sorpassa quando può e le condizioni di traffico lo consentono, cerca di tenere una media alta, naturalmente consentita, e sta sulla corsia di sorpasso, anche qui quando consentito e in marcia parallela). Range OFF e CHILL inserito, clima in off, aria ventola a 1 non riscaldata. Si parte.
- Già in manovra per uscire dal garage (e da successive due colonne strette, quindi 4 o 5 manovre calibratissime) avverto che la potenza e la coppia giungono più dolcemente e più gradualmente, e lo si avverte chiaramente nel continuo necessario cambio D e R: non c’è quello scatto quasi improvviso a 10 cm dal muro che mi costringeva prima anche a frenare. Ottimo. +1 a Chill.
- Esco dal garage e sono su strada. Accelerazione decisa per immettermi nel traffico, e Chill, pur limitando la coppia, consente una immissione perfetta e rapida. Ti accorgi subito che ovviamente limita, ma non tanto da renderla meno sportiva di una media/ottima auto sportiva (citavo una Bmw come facile paragone comparativo teso alle buone prestazioni del motore e rapidità di reazione su strada): +2 a Chill.
- Marcia su strada nel traffico: osservo l’app dei consumi medi (l’ho posta sugli ultimi 10 km , per visualizzare meglio le recenti variazioni): incredibilmente leggo valori di 160 kw/h, mai raggiunti prima (e sapete che sono in grado di dosare millimetricamente l’acceleratore, non sono il tipo da piede pesante, ma prima stavo in quel tratto sui 190 Wh/km): osservo meglio per capire come fa, visto che sto andando alla stessa velocità media, e noto subito che l’uso di potenza verso il (i) motori si limita alla prima metà prima della prima tacca che segna 75. Poiché la scala è logaritmica, non è la metà matematica, ma utilizza molto meno potenza del solito. +3 a Chill
- Ora devo affrontare qualche sorpasso e qualche ripartenza dai semafori. Sorpassi perfettamente normali, come se non fossi in Chill, in quanto il traffico in ogni caso impedirebbe un uso maggiore dell’acceleratore. Ma con consumi chiaramente inferiori. Ripartenze da semafori (quando sei il primo della fila, in particolare e con auto a lato che sgasano pure considerando che il fissato che deve fare la gara di accelerazione con la Tesla lo trovi sempre) parimenti perfette. Anche affondando (quasi) a fondo il pedale, il consumo è fortemente limitato ma le prestazioni sono sempre ben sopra la media di auto sportive, per cui, come si direbbe in Romagna, la tua figura di “sborone” la fai ugualmente…  Fuori dallo scherzo e dalle gare improprie in città: l’accelerazione è sempre maggiore di quanto ne avresti bisogno. Consideriamo, come da prova precedente, che uno 0-100 in meno di 7 secondi non è che lo trovi in ogni auto, anche costose. +4 a Chill
- E ora l’aspetto sicurezza, sapete che sono fissato su questo: allora, qui potrei dare un -1 a Chill solo in un caso di pericolo estremo (sei in sorpasso e nascosto da un camion fuoriesce un’altra auto che ti viene incontro, per cui hai un secondo per rientrare nella tua corsia), ma notate che ho dato solo un -1 e non -3 in quanto in ogni caso hai potenza e coppia adeguate anche per manovre decise e sportive, ma devo ora (dopo la prova di oggi) dare un +3 a Chill per la sicurezza su tutto il resto. Mi spiego meglio, e se volete approfondire (e salvare la vostra e l’altrui vita) rileggete un mio sempre classico post sulla sicurezza attiva e passiva (qui: tecnica-della-sicurezza). Nella sicurezza attiva ci sono infatti anche questioni fattuali e psicologiche, molto importanti, quali non cacciarsi da soli in situazioni di pericolo. Quando acceleri in 3,9 secondi, puoi essere pronto e attento quanto vuoi, ma se uno apre all’improvviso lo sportello o se uno esce da un parcheggio senza guardare tu ti trovi dopo poche decine di metri lanciato a 90 km/h…sob… invece quando acceleri in 7 secondi, tu ti trovi nelle stesse condizioni a 60/65 km/h e questo può fare la differenza per una perfetta frenata o per aggirare l’ostacolo senza creare altri guai. Inoltre in caso di scarsa aderenza (come oggi: pioggia intensa e strade sdrucciolevoli) affidare la propria incolumità all’elettronica e agli interventi di coppia sulle ruote è ragionevole MA è sicuramente meglio prevenire gli eccessi di coppia, per una guida più serena, in relax, e anche più sicura, in quanto hai maggiore tempo e spazio per manovre di emergenza impreviste e non ti trovi a dover gestire impegnative manovre anche da pilota per restare in carreggiata o per evitare un ostacolo. Insomma, avevo sottovalutato nella prima prova effettuata su strada vuota l’aspetto attivo della sicurezza su strade con traffico: un’auto meno estremamente performante di fatto ti pone in condizioni di sicurezza attiva maggiore su strada, con i conseguenti migliori tempi di reazione di fronte all’imprevisto (cui giungi di fronte a 65 km/h invece che a 90, cui giungi di fronte con le gomme in perfetta aderenza invece che mediate dalle microfrenate di coppia, cui giungi di fronte con maggior tempo residuo per renderti conto di cosa fare). +4 a Chill.
- E ora i “consumi” (sempre consci che la batteria non ragiona in km). Arrivato alla meta, con tanto di traffico e alcuni tratti in salita; con un bel 180 kw/h di media sugli ultimi 25 km. OTTIMO, mai raggiunto prima. Preciso: nello stesso tempo di percorrenza di tutti i giorni, nello stesso stile di guida brillante, nella stessa (possibile) quantità di sorpassi e accelerazioni ai semafori. Quindi CHILL funziona, in quanto non limita solo la coppia durante uno 0-110, ma la regola ottimizzandola durante l’intero viaggio, con maggior serena progressione, con attento dosaggio della potenza impiegata, sempre!
- E infine alcune impressioni soggettive, che andranno verificate scientificamente (quindi, come direbbe Karl Popper, sottoponendole al taglio della falsificabilità e trovandone l’errore che fa riformulare una ipotesi): Chill opera sicuramente nella riduzione della coppia, ma forse anche in una migliore ripartizione di coppia fra i due motori (nei Dual naturalmente) un po’ come in Range ON, ma forse, e dico forse, con minor coppia ancora all’anteriore e quindi maggiore presenza dell’asse motrice posteriore. Lo deduco, e appunto va verificato, dal comportamento dell’auto su bagnato in accelerazioni decise. Attendiamo prove al banco e/o di chi accede ai dati dell’aggiornamento… quei pochi eletti… .. per adesso resta solo una impressione soggettiva dal test di guida su strada bagnata: OTTIMA aderenza e OTTIMO handling…

Insomma: userò Chill? Sì, l’ho messo fisso.

Smile

Scan

Risposta
Post: 5847
 Noos
Moderator
(@noos)
Illustrious Member
Registrato: 5 annifa

E bravo Scan, da infedele........!!

Risposta
Pagina 2 / 4
Condividi: