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TENUTA VALORE MODEL...
 

TENUTA VALORE MODEL3  

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(@devix)
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Bonny purtroppo la svalutazione non è così lineare. I primi 3 anni portano al dimezzamento, poi la curva si appiattisce sempre di più.
Le tabelle per leasing Tesla (e sono mooooolto buone) riportano questo per una percorrenza di 25.000km annui
Valore auto dopo:
24 mesi 53%
36 mesi 48%
48 mesi 42%
60 mesi 37%
Questo è il valore di riscatto che di solito è leggermente inferiore al valore di mercato. Comunque ai 3 anni siamo sulla metà circa.
Il primo anno è devastante

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Le tabelle leasing sono troppo dipendenti dai km percorsi come fosse un auto a motore... morale: ci speculano sopra (ti fanno pagare in anticipo rate piú alte del dovuto per tenere artificialmente basso il valore di riscatto). Sono fortemente convinto che la svalutazione di un veicolo elettrico sia piú lineare nel tempo di quella di un veicolo a motore. Basta vedere il mercato dell’usato delle Model S per realizzare che di certo non c’è un deprezzamento del 50% in 24 mesi, altrimenti avrei comprato una Model S usata all’istante (trovatemela una Model S P100D di Marzo 2017 e con 50.000 km a 50.000 euro ovvero la metà del nuovo, se ti va bene la trovi a 70k). Vero che di Model 3 ce ne saranno di piú in giro, ma non illudetevi che facciano il boom di vendite, specialmente di Long Range ne venderanno poche migliaia all’anno... Le Standard Range saranno quelle che terranno meno valore per la diffusione massiva.

My 2 cents! 😉

Per quanto mi riguarda, terró l’auto per 10 anni.

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(@devix)
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Le tabelle del leasing erano solo un riferimento di partenza.
Il prezzo lo fa il mercato, ma è anche vero che con il calo dei prezzi, ora il mercato dell’usato è fermo, quindi non attendibile.
Ci vuole tempo perché si aggiusti.
Di Model 3 cominceremo a vederne tra 2/3 anni (in numero cospicuo) sul mercato

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Consideriamo anche l’avanzamento tecnologico: la batteria della Model3 ad oggi costa a Tesla 16.000 dollari. Con l’ottimizzazione produttiva in corso Elon Musk ha preannunciato di poter arrivare ad un costo di 100 dollari per Kwh di capacità in qualche anno, ovvero 8.000 dollari per una batteria della Model 3 Long Range.

Questo consentirà l’indispensabile aumento della marginalità per i modelli Standard Range (che ad oggi sono prodotti in lieve perdita).

Per questioni di posizionamento di prodotto, non riducendo i prezzi della Standard Range, non potranno ridurre di molto quelli della Long Range, altrimenti risulterebbe troppo poca la differenza per giustificare la produzione di due modelli differenti.

Questo è un fattore a favore del mantenimento del prezzo nel tempo.

Altro fattore? La concorrenza molto indietro, il quasi monopolio di Tesla nella produzione di batterie (piú del 50% della produzione mondiale), gli investimenti di Tesla interamente sull’elettrico con le altre società che non possono farlo per ovvi motivi.

Fattore a sfavore? L’impossibilità di fare alleanze strategiche in modo da suddividere i costi di ricerca e sviluppo (vedi Renault-Nissan, Peugeot-FCA, ...).

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(@scanred_x)
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Rivenderla quasi subito cambiandola con il modello appena uscito, oppure tenerla 10 anni, sono i due modi più consigliati per ottimizzare un investimento sulle auto (che investimento non è propriamente).

Ma valutando bene, i problemi li avranno gli altri con auto a gasolio invendibili fra qualche anno... 

Scan 

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Esatto, secondo me tra 10 anni qualsiasi diesel usato varrà zero.

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(@lorenzof)
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Buonasera a tutti,

anche io ero interessato all'argomento e ho trovato due siti americani che riportano un grafico ed alcune considerazioni sulla svalutazione dei una M3. Il grafico è stato fatto traslando i risultati attuali di una MS nella suo settore a quello della M3.

In funzione dei km: https://www.autolist.com/tesla#s=a&section=news

In funzione degli anni: https://cleantechnica.com/2019/01/24/tesla-model-3-wins-another-resale-value-competition-but-kelley-blue-book-awards-sort-of-fed-up/  

Riassumendo

Dopo 90.000 km => -45%

Dopo 36 mesi => -30.7 %

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(@ste_bs)
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Considera che in America la tassazione media sull' acquisto di auto è del 5,75% (fonte: TaxAdmin.org ) Mentre in Italia abbiamo uno spropositato 22% (in aumento ??).

Se consideri questo aspetto.. vedi che il 50 % circa, dopo tre anni, che è a media per i veicoli è una stima attendibile. Anche considerando i siti che indichi. 

A mio avviso può essere che magari Tesla tenga un attimo meglio.. ma si tratta di variazioni che possono essere nell' ordine del 10/15% rispetto a veicoli tradizionali.. ipotesi positiva che sarebbe del tutto vanificata nel caso di variazioni sostanziali dei listini (cosa che potrebbe succedere). 

Oppure, cosa che considero probabile, nel tempo, Tesla per proteggersi dalla concorrenza non rivedrà i prezzi sostanzialmente sul modello mainstream (la 3), ha capito l' errore fatto con S ed X, ma potrebbe optare per includere il costo dell' AP all' interno del veicolo, una volta ammortizzati i costi di sviluppo. Ai primi di maggio il prezzo è aumentato perché le stime di produzione e vendita sono state riviste verso il basso, ma una volta che la ricerca software sarà stata ripagata allora potrà essere inclusa. Dopo tutto se anche gli altri vendor riusciranno a creare elettriche valide, con il tempo. Il valore aggiunto di Tesla rimarrà la ricerca nell' AI applicata alla guida autonoma e la rete di ricarica. Ed includere il costo industriale della scheda (poche centinaia di euro), porta una percezione di "sconto" di migliaia di euro!. 

In soldoni, secondo me,.. a chi piace una Tesla deve comprarsela perchè piace. Fine.. Senza troppe speranze sulla tenuta.. perchè credo che sia davvero impossibile fare una stima realistica. 

Io per il momento aspetto che sistemino i listini. Si accorgeranno prima o poi della "cavolata" che hanno fatto nel togliere l' AP nella RWD Long Range e che avere aumentato l' opzione di 1000 Euro permette l' acquisto solo nera con interni neri per rientrare negli eco-incentivi. Basterebbe tornare alle condizioni di aprile per vedere molte più macchine.. 

Attendiamo.. 

 

 

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Concordo pienamente su tutto, soprattutto sul valore aggiunto relativo al FSD difficile da raggiungere nel breve periodo dagli altri. Tesla va comprata se piace. 

Tuttavia non ti seguo all'inizio quando parli della diversa tassazione rispetto agli USA. La previsione dei due link che ho postato parla di valori percentuali, non assoluti, quindi il dato può essere traslato tranquillamente su mercati a tassazione differente. I prezzi saranno diversi in valore assoluto. 

O tralascio qualcosa?

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Intendevo dire che in Italia perdi il 22% appena esci dal concessionario (l'IVA che si trattiene lo stato) mentre in America perdi al massimo il 5%. E' una differenza importante.. credo che tu debba togliere l' imposta..e poi applicare la svalutazione in maniera lineare ed uguale. Per questo qualcuno prima diceva.. che il primo anno era una mazzata! 

Abbiamo uno stato ingordo.. 

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(@cronos)
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oltre a perdere il 22% non riesco a renderlo più esplicito di così, perdi già di base anche altri 6000€ per via dell'ecobonus, indipendentemente dal fatto che tu ne abbia usufruito o meno

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(@bonny85)
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Diciamo che innanzitutto il 22% lo perde solo il privato.

Se acquisti con una ditta l'iva la scarichi, quindi di fatto paghi solo l'imponibile (sul quale porti in deduzione 3.600 euro suddivisi in 4 anni). Se libero professionista (ditta individuale) scarichi il 40% dell'iva, se agente di commercio il 100%, sempre portando in deduzione 3.600 euro suddivisi in 4 anni.

Per fare un esempio pratico, a me l'auto è costata:

60.030

- 4.880 ecobonus

= 55.150 (45.204,92 + 9.945,08 iva)

- 3.978 (detrazione 40% dell'iva)

- 1.800 (deduzione 3.600 euro imponibile).

= 49.372

L'ecobonus non lo considererei come perdita, in quanto è un importo che non hai pagato, quindi per calcolare la svalutazione dovresti partire dal prezzo di acquisto già al netto dell'ecobonus.

 

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(@cronos)
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sicuro di aver fatto i conti giusti?, guarda che il 40% dell'iva è solo su un importo massimo imponibile di chessò 16000€ o giu di lì, non ricordo la cifra esatta

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(@bonny85)
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LIBERO PROFESSIONISTA

Deducibilità imponibile pari al 20% su un massimo di 18.075,99 (porti in deduzione dal reddito 3.616 euro totali in 4 anni).

Detraibilità immediata pari al 40% dell'iva sull'intero importo dell'acquisto.

AGENTE DI COMMERCIO

Deducibilità imponibile pari al 20% su un massimo di 25.822,84 (porti in deduzione dal reddito 5.165 euro totali in 4 anni).

Detraibilità immediata pari al 100% dell'iva sull'intero importo dell'acquisto.

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