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Considerazioni sulla guida autonoma

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Paladino
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(@devix)
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La guida autonoma avrà un impatto inimmaginabile sul trasporto. Non è una questione di SE, ma di QUANDO. Non entro nello specifico di chi ci arriverà prima, quale approccio sia migliore, Tesla, Waymo, GM… Lo scopo di questo post è di valutarne le implicazioni socio-economiche.

Partiamo dal presupposto che la guida autonoma ha come obiettivo primario la SICUREZZA. Quindi prendiamo qualche dato reale. Mi riferisco in particolare agli USA perché è facile reperire le statistiche e perché’ penso che sarà il primo paese a implementarla su larga scala.

Abitanti USA: 327 Milioni

Patentati USA: 227 Milioni (69% degli abitanti)

Veicoli coinvolti in incidenti: 6,7 Milioni/anno

Feriti a causa di incidenti stradali: 2,7 Milioni/anno

Deceduti a causa di incidenti stradali: 36.500/anno

Cause di incidente: 40% Alcool, 30% Velocità, 33% Guida indisciplinata

Ogni singolo incidente, dal più lieve a quello fatale, ha un costo monetizzabile che tiene in considerazione il danno materiale, le spese mediche e la perdita di produttività (dovuta al tempo perso). Questo costo è stimato in 99 Miliardi/anno. Questo costo è spalmato su vari soggetti tra cui le persone coinvolte, le assicurazioni e lo Stato stesso. Per contesto, da fonte ISTAT, il costo sociale italiano è di 16,8 Miliardi di Euro cioè l’1% del PIL.

Passiamo ora a un modello futuribile di guida autonoma.

Intanto non ci sarebbero più incidenti legati a comportamenti che non rispettano le regole quindi fondamentalmente il 99%. Rimane sempre l’imprevisto ovviamente, che anche con la guida autonoma più perfetta non è prevedibile. Facendo un rapido calcolo… i costi per “gestire” gli incidenti stradali scenderebbero a 1 Miliardo/anno. Probabilmente gli incidenti sarebbero anche meno gravi diminuendo ulteriormente la percentuale di morti e feriti e l’entità dei danni materiali.

Detto tutto questo, è plausibile che chi risolve per primo il problema della guida autonoma, avrà il vantaggio di vendere in licenza la propria tecnologia agli altri produttori di auto. Come accaduto per le cinture, l’ABS e gli air-bag, lo Stato obbligherà i costruttori a perdere i dovuti provvedimenti, anche sovvenzionandoli visti gli indubbi vantaggi economico-sociali derivanti.

Già oggi, a fronte di una media di 1 incidente ogni 479.000 miglia (dato NHTSA), Tesla senza AP inserito ma solo con le funzioni di sicurezza riporta 1 ogni 2,18Milioni di miglia e con AP inserito 1 ogni 4,31Milioni di miglia.

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(@thedream)
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Calcolando che in Svizzera gli incidenti capitano per:

1) DISTRAZIONE (ca. 2/3)

2) VELOCITÀ NON ADEGUATA

3) DISTANZA DI SICUREZZA

4) MANCATO RISPETTO DELLA PRECEDENZA

5) ALCOOL

Quando sarà implementata la guida autonoma almeno 4 punti su 5 saranno risolti. Per la precedenza se implementato correttamente potrebbe anche essere risolto (ma i casi di "intendersi con un cenno di mano) potrebbero essere delicati da implementare.

P.S: se a qualcuno può interessare c'è il rapporto "sinus" che ingloba tutte le statistiche svizzere riguardanti la circolazione stradale

 

 

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Paladino
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(@devix)
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Postato da: @thedream

Quando sarà implementata la guida autonoma almeno 4 punti su 5 saranno risolti

Esatto, il punto sul lungo termine e' proprio questo!!!

Ci saranno comunque degli incidenti, ma drasticamente meno e meno gravi.

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(@fabro77)
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Concordo. A me preoccupa però il periodo transitorio che stiamo vivendo, in cui poche auto dotate di AP convivono con la stragrande maggioranza di veicoli che ne è sprovvista. L'interazione fra guidatori umani e intelligenza artificiale genera situazioni imprevedibili, che nel lungo periodo andranno ovviamente a scomparire ma che nel breve rappresentano un ulteriore elemento di rischio. Penso ai dissennati che guidano a mezzo metro dal tuo paraurti posteriore in autostrada, e che inevitabilmente ti finiranno addosso qualora il tuo AP deceleri in maniera imprevista (peggio ancora se per ghost braking).

Insomma, la direzione presa ed il risultato finale prospettato sono indiscutibilmente positivi, ma nel frattempo è il caso di prestare sempre attenzione doppia.

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(@lu_blue)
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Postato da: @fabro77

Concordo. A me preoccupa però il periodo transitorio che stiamo vivendo, in cui poche auto dotate di AP convivono con la stragrande maggioranza di veicoli che ne è sprovvista. L'interazione fra guidatori umani e intelligenza artificiale genera situazioni imprevedibili, che nel lungo periodo andranno ovviamente a scomparire ma che nel breve rappresentano un ulteriore elemento di rischio. Penso ai dissennati che guidano a mezzo metro dal tuo paraurti posteriore in autostrada, e che inevitabilmente ti finiranno addosso qualora il tuo AP deceleri in maniera imprevista (peggio ancora se per ghost braking).

Insomma, la direzione presa ed il risultato finale prospettato sono indiscutibilmente positivi, ma nel frattempo è il caso di prestare sempre attenzione doppia.

Parole sacrosante!!!

Ieri ho inserito EAP in autostrade per prima volta: ho pensato esattamente questo! Se tutti i veicoli fossero "autonomi" sarebbe quasi come salire su un vagoncino di un trenino e godersi il viaggio... invece devi convivere con situazioni "sbagliate e non standard" generate da comportamenti imprevedibili da qualsiasi algoritmo anche predittivo per quanto sofisticato che mai riuscirà a calcolare quanto può essere testa di **** chi sta nella corsia di fianco.

E poi... la segnaletica orizzontale... da rivedere!

Appena riesco, ho in animo di fare altro post per descrivere bene mia prima esperienza con pro/contro, anche perchè mi è successo primo imprevisto (schermo nero in autostrada) fortunatamente tutto risolto senza fermi con telefonata e mail con procedimento da svolgere...

Buona giornata a Tutti!!!

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(@fabro77)
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@lu_blue

Io talvolta a malincuore rinuncio perfino all'utilizzo del semplice cruise control adattativo, perché la realtà delle nostre strade e di chi le frequenta è quella che è.. senza contare che, per quanto evenienza rara, ogni episodio di ghost braking mi toglie un giorno di vita. 😬  

EAP e FSD mi incuriosiscono in quanto tecnologie in grande sviluppo, ma al momento non mi sentirei per nulla tranquillo ad utilizzarli. 

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(@claux)
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@fabro77

purtroppo non posso che essere d'accordo con te, ogni volta che uso anche il solo cruise adattivo sulla mia M3, anche in soli 40km ho almeno 1 frenata fantasma (classico il sorpasso di un camion con la relativa ombra che copre la propria corsia).

Temo che co le sole telecamere, senza lidar Tesla non riesca ad evitare che accadano, probabilmente perchè le telecamere sono molto meno rapide dell'occhio umano nell'adattarsi ai cambi repentini di illuminazione.

Quando viaggio con mia moglie oramai mi guarda male quando lo uso, ieri mi ha perfino detto che non vede l'ora che cambi macchina (sperando non sia un'altra Tesla) perchè ora questi episodi, ed il fatto che ogni tanto debba "distrami" sullo schermo per qualcosa la innervosice, ed onestamente ha tutte le ragioni.

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(@lucaandaudrey)
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Concordo al 100%. Tempo fa procedevo lentamente nel traffico, quando un bimbo di 3-4 anni è entrato in strada con la mamma: è rimasto sul lato della strada, ma mentre guardavo cosa faceva il bimbo la macchina di fronte a me ha frenato. Con la mia vecchia auto l'avrei centrata di sicuro

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