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Autonomia dichiarata  

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(@angelo11)
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Ciao,

L’altro giorno ad 1 mese dall’acquisto ho fatto una ricarica completa della mia Model 3 SR plus e con sorpresa ho notato che mi dava solo 376 km di autonomia rispetto ai 409 dichiarati ma la cosa che mia ha perplesso ancora di più è stata la spiegazione dell’assistenza ovvero che quel valore viene ricalcolato col passare del tempo in base allo stile di guida. D’accordo che il consumo varia in base al modo di guidare ma mi sembra assurdo che il valore di partenza non sia uguale a quello dichiarato.
Poi se tra 3 anni si abbasserà ancora non saprò mai se è dovuto ad un deterioramento della batteria o al mio stile di guida.

Vi sembra normale?

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(@devix)
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Angelo provo a fare un po’ di chiarezza.
First of all, Tesla non adatta il valore allo stile di guida. Mi spiace ma l’assistenza ti ha detto una ca....ta. Al massimo il valore di riferimento può cambiare con aggiornamenti software per miglioramento dell’efficienza.
Il valore “dichiarato” rispecchia il test WLTP che è standard e decisamente poco veritiero (e che quindi nulla ha a che vedere con quello che hai a display).
Il valore invece che leggi sul monitor è una stima più realistica che fa Tesla in base al modello (un consumo medio che ovviamente varia in base al tipo di auto).
Rimane il fatto che i km che vedi scritti sono INDICATIVI perché a 130km/h sono ben diversi che a 90km/h. Lo stesso vale per qualsiasi auto a combustione interna.

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(@dadida84)
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Mai guardato quel valore e anche io ho una SR+.

Mi basta poter arrivare al SuC o a casa e ricaricare, statistiche ecc non m'interessano.

Ho scelto la tesla soprattutto per non dovermi troppo preoccupare della ricarica.

Al primo giro lungo in assoluto, sono tornato a casa con il 2% di batteria, ho dato per scontato, spero non a torto, che la percentuale sia molto più affidabile rispetto ai km residui.

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(@devix)
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Io uso la % da sempre e il nav mi dice con quanto arrivo e se devo ricaricare in viaggio. Semplice e pratico.

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 Feli
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(@flyon)
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@devix .. mitico devix, le tue risposte sn sempre dirette e precise…( ps è un complimento)

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(@devix)
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Beh cerco di essere chiaro in base all'esperienza che ho maturato in questi anni.

Grazie Wink

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(@gpsmax)
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@devix

Idem, ho impostato subito la  %  batteria  e siccome  goooooogle va benissimo 🤔 🤔  uso sempre un cartografico  Lowrance  ma  comunque per la mia modesta esperienza mai vissuto l'ansia da ricarica, tuttavia l'uso in zone particolari causa attrezzatura sportiva c'è sempre un gruppo elettrogeno portatile 😎 .

 

 

 

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(@robertocorsico)
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@dadida84 Ciao, ti avviso che il buffer che misura il consumo e la carica residua non è veramente cosi preciso, con il 2% di batteria hai si e no 10 km residui, ti sconsiglio vivamente di scendere sotto il 5%  il rischio che la macchina si fermi è reale

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(@dadida84)
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Allora mi è andata bene, ho peccato di inesperienza. Ma facendo due conti e rallentando parecchio, avevo calcolato di poter rientrare a casa. 

Ma almeno non ho ansia di ricarica

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 Noos
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(@noos)
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@dadida84

Beh a me è capitato, non sono tuttavia l'unico, di arrivare con lo 0.

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(@giampigua)
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Così come mi ripugnavano i produttori tradizionali che si beavano di pubblicizzare il loro prodotto con i consumi omologati, ben sapendo che erano irrealistici, alli stesso modo Tesla...

chi vende un prodotto dovrebbe informare correttamente il cliente sulle caratteristiche che espone: sapendo che il consumo “del depliant “ non corrisponde nemmeno alle sue stesse stime, beh, non va tanto bene...

per quanto mi riguarda sono soddisfattissimo della model S, ma peima di comprarla (come ho fatto negli altri casi) mi sono letto le prove pratiche ed ho deciso che i 400 km reali di autonomia mi andavano bene.

anche se non mi era chiarissimo il tema del potenziale degrado, non mi aspettavo il calo di velocità di ricarica che presumibilmente subiró e, soprattutto, non avevo idea che d’inverno tra gomme invernali e riscaldamento l’autonomia cala ancora.

spero caro Angelo11, che l’auto ti vada bene così!

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 Noos
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(@noos)
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@giampigua

Allora temo tu non abbia letto abbastanza.

Il degrado (5%) c'è ed e confermato entro  primi 50K km poi rallenta drasticamente ma comunque c'è.

Inverno.....e secondo te come avrebbero potuto riscaldare l'abitacolo e la batteria? Forse utilizzando la materia oscura? 😎 

Per le omologazioni i valori sono reali la fregatura e che viviamo in un mondo dove non accadrà mai di fare un viaggio secondo il ciclo di omologazione quindi che fare? Beh, per cominciare leggere i vari 3D in merito qui sul forum e poi, considerare ll ciclo EPA ad oggi molto più veritiero del WLTP.

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(@giampigua)
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@noos

il guaio dei messaggi elettronici - come email e post sui forum - è che manca l'interlocuzione immediata e il tono, così è facile fraintendersi e saltare alle conclusioni, e, involontariamente, offendere.

sono sicuro non era tua intenzione, ma dirmi che "temo tu non abbia letto abbastanza", senza sapere se e quanto "ho letto", appare offensivo.

ripeto, per non cascare nel medesimo fraintendimento, non penso affatto che tu avessi questa intenzione, ma chi fosse meno incline al dialogo di me potrebbe intenderla così.

tornando al tema iniziale, io per tutela mia mi sono strainformato di tutto. e da lì ho concluso che l'autonomia dichiarata dal costruttore (che sia sulla base dei dati di omologazione o meno poco importa) è ben lontana dalla realtà. si certo qualcuno, impegnandosi, "ce la può fare", ma è come dire che siamo stati tutti sulla luna perché una decina di uomini sono effettivamente andati sulla luna.

quindi l'auto di cui sono soddisfattissimo mi va bene perché i 400 km di autonomia reale in autostrada mi stanno bene. ma se avessi basato la scelta su quanto dichiarato dal costruttore mi sarei sentito tradito.

sul materiale ufficiale disponibile sul sito tesla "ante acquisto" non c'è scritto da nessuna parte, mi pare, che ci si deve aspettare un degrado del 5% della batteria dopo 50k km.. Lo devi scoprire leggendo altrove.

fino all'anno scorso c'era un simulatore di autonomia che ti diceva quanti km ti puoi aspettare a seconda della velocità e della temperatura. Ora non c'è più - mi sembra.

da nessuna parte si spiega che con le gomme invernali l'autonomia si riduce significativamente, e non si spiega più (perchè hanno tolto il simulatore di cui sopra) come cambiano le cose d'inverno. neppure si spiega che il vento contrario può ulteriormente diminuire in modo significativo l'autonomia. lo scopri dopo... (mio caso personale: Milano - Salento con gomme estive a settembre ha richiesto h. 10.30. A dicembre con gomme invernali e vento contrario ho impiegato h. 11.45.).

la questione "anche per le ICE i consumi dichiarati sono diversi da quelli effettivi" per giustificare il divario anche per tesla non è significativa. questo perché se si trattasse solo di una questione di consumo il "danno" sarebbe semplicemente un maggior costo  rispetto a quanto preventivato. Non piacevole ma è limitato solo a questione economica. Nel caso invece delle elettriche in cui il "pieno" costa più tempo che denaro alla questione del costo si aggiunge quella del tempo, che di fatto riduce la fruibilità stessa del mezzo.

Tutto questo è chiaro a chi l'elettrica ce l'ha già e ha la passione di informarsi come facciamo noi, ed ha digerito la questione, arrivando in molti casi a sostenere che il sacrificio di tempo effettivamente non c'è o è secondario.

Ma non è affatto chiaro a chi l'elettrico non ce l'ha ed è abituato (o comunque si aspetta) che chi glielo vende lo informi su tutti i pro e contro per assumere una scelta consapevole.

ecco, quanto sollevato da Angelo11 era addirittura oltre: dice che pure dopo un solo mese di utilizzo - peraltro nemmeno invernale - scopre che l'autonomia calcolata da Tesla (quindi non quella reale che dipende dalla guida personale) è più bassa di quella pubblicizzata. 

è come comprare un paio di scarpe costose: il venditore ti garantisce che il maggior costo dipende dal fatto che sono sono fatte in Italia . Poi scopri che solo l'ultimissima fase è lavorata qui, mentre progettazione, pellame e semilavorato arrivano, che so, dal Bangladesh. L'affermazione è perfettamente legale, ma il tradimento commerciale permane.

In conclusione: Viva la Tesla perchè ha scoperchiato un pentolone e innescato una vera rivoluzione. personalmente la consiglio in modo entusiasmante, ma avverto chi mi chiede consigli che l'autonomia ed i tempi di ricarica effettivi (includendo il rischio di stalli occupati, la questione del "pairing" nei SuC V1 e V2, il troppo freddo e il troppo caldo) non sono quelli che appaiono. Non solo: deve considerare che usando la batteria al di fuori del "range ottimale" del 20/80% (o 10/90) il degrado batteria accelera e che potrebbe succedere che tesla in futuro riduca la velocità di ricarica della tua auto dopo un certo tempo secondo parametri che possiamo immaginare (frequenza ricariche supercharger o altro) ma che non conosceremo mai né nell'entità della limitazione né dei parametri effettivi oltre i quali potrebbe scattare.

Con amicizia

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 Noos
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(@noos)
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@giampigua

Alla luce di quanto sostieni  (lungi da me l'intenzione di offendere) scrivere che, ti cito, "il vento contrario può ulteriormente diminuire in modo significativo l'autonomia", afferma un dato reale non dipendente da Testa quanto dalla fisica che regola questo universo, almeno per quella parte che conosciamo. Quindi lo stesso problema lo si ha con auto ice, a pedali o, se vuoi, a trazione animale........comunque, a parità di energia, si farà meno strada e si impiegherà più tempo per giungere a destino.

Non indicano nemmeno quale sarà il consumo alle varie densità dell'aria che pure variano in funzione della temperatura e dell'umidità.

Stessa cosa dicasi del degrado batteria, conosciuto dalla nascita della stessa.

Tutti fenomeni fisici che regolano e condizionano il nostro vivere quotidiano.

Tutti elementi che, per quanto ne so, non sono in elenco nei libretti di uso e manutenzione degli altri costruttori.

Per quanto attiene l'ultima parte del tuo intervento potrei anche essere in accordo se non fosse che chiunque chieda della vettura elettrica fa principalmente due domande:

1 quanti km fa

2 quanto impiega a caricare.

Questione diminuzione velocità di carica per ora coinvolge esclusivamente solo due tipi di batterie peraltro non più prodotte.

Risposta
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