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Battaglia per il clima  

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(@gaetano)
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Io lo comprata per questioni di ecologia, mi serviva un’auto nuova perché la mia Opel avendo 13 anni e molti km era più una spesa per i pezzi di ricambio che altro. Se me ne fregavo di quanto inquinasse la mia nuova auto avrei risparmiato molti soldi anche comprando una jeep Compass, e in giro se ne vedono  molte. Sono qui su un sito che parla di “AUTO” ed è vero! Ma c’è da aggiungere perlomeno nel mio caso “AUTO NON INQUINANTI” 

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(@berpaniz)
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Purtroppo, me lo dico anche a me stesso, anche la fabbricazione di una EV comporta emissioni di CO2 che sono superiori a quella di una ICE per via delle batterie.

Poi altra questione in generale sia che si compri una ICE o una EV comunque la loro fabbricazione comporta emissioni di CO2 quindi l'ideale sarebbe quello di non comprare auto nuove, ma andare avanti più possibile con le usate almeno finché le spese di manutenzione, codice della strada o tassi di inquinamento non spropositati lo consentono.

La EV ha il vantaggio che nel corso della sua vita emette  meno CO2,non "0" perché anche la produzione di energia elettrica comporta emissione di CO2, in Italia con il mix energetico nazionale siamo sui 400g/kWh, ma in Cina dove producono elettricità con il carbone si mette più CO2 per kWh arrivando al paradosso che li un auto elettrica, durante la percorrenza,  emette più CO2 di una ICE.

E allora cosa resta? Io direi questo, una EV emette un  meno CO2 di una ICE tra fabbricazione e consumo, l'importante però è lavorare bene sul fronte della produzione dell'elettricità che deve essere più rinnovabile possibile, le due cose devo procedere in parallelo, le EV sono una condizione necessaria per la transizione , ma non sufficiente.

Altro aspetto è che dobbiamo dirottare fondi R&S dalla filiera del petrolio a questa filiera "EV + Rinnovabile" per conseguire ulteriori necessari progressi tecnologici, ecco se i consumi petroliferi da auto per trazione segneranno il passo grazie alle EV, le Major petrolifere potrebbero decidersi ad investire di più in questa nuova filiera.

Se uno ha un spirito ecologista io seguirei questa scaletta ordinata per rapporto efficacia risparmio CO2 e costi sostenuti.

1) Optare per una fornitura di energia elettrica 100% rinnovabile sentendo il proprio gestore, così si incentiva, anche se indirettamente, la filiera del rinnovabile.

2) Evitare di cambiare auto per comprane una nuova, cercare di stare sull'usato più possibile, almeno se l' auto sono ancora valida dal punto di vista dei costi di gestione di inquinamento, tutt'al più chi ha una Euro 1,2,3 pensare ad acquistare un usato Euro 4 o superiore.

3) Farsi l'impianto fotovoltaico, mi sembra che i costi stiano scendendo e da quest'anno si può optare per farsi scalare subito al momento dell'acquisto il 50% dell'importo dato dal credito di imposta che viene rigirato all'installatore che lo userà lui per il suo bilancio.

4) Compare una EV, meglio usata se si trova un occasione e altrimenti nuova

5) In caso di auto nuova, cercare cdi acquistare un auto non troppo grande o prestazionale, a meno che nel'uso reale non sia necessario, auto grandi o prestazionali comportano maggiore emissioni di CO2 durante la fabbricazione

6) Dell'ecologia mi interessa relativamente e con i miei soldi faccio quello che voglio? Va bene se uno se li è guadagnati onestamente è giusto, però non usare il paravento dell'ecologia.

 

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(@giampigua)
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@berpaniz

concordo su tutto! aggiungerei solo una considerazione.

secondo me più che dare incentivi alle rinnovabili come si sta pianificando, basterebbe eliminare i vincoli che ne limitano l'espansione.

stamattina in un talk show uno informato sul tema faceva questo esempio: se un'imprenditore decidesse di mettere su un terreno incolto un impianto da, che so, 10 MW ad energia solare, potrebbe essere ostacolato dall'ente locale di turno (tipicamente la regione) perché si ritiene che oltre 1 MW l'impianto sarebbe impattante.

Non parlo di siti storici o panoramici, ma di pianura circondata da pianura...

così l'industria del fotovoltaico fatica a partire: e non si può pensare di fare la rivoluzione delle rinnovabili solo con i tetti delle case familiari (e anche lì non a tutti è concesso il permesso, anche nella pianura circondata dalla pianura...).

ci andrebbe un po' più di coraggio sulla liberalizzazione degli impianti da energia rinnovabile - almeno almeno per quelli fotovoltaici che sono certamente meno impattanti di quelli eolici...

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(@bonny85)
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In realtà per un'analisi completa servirebbe:

- avere dati numerici certi

- non considerare solo la CO2 (che è nociva per i cambiamenti climatici), ma anche gli altri inquinanti che sono nocivi nell'immediato a noi umani.

Ribadisco che quello che è certo è che i veicoli elettrici consentono di spostare la fonte di inquinamento dall'autovettura stessa alle centrali di produzione, che possono essere maggiormente controllate, avere filtri estremamente sofisticati ed essere lontane dai centri abitati dove l'inquinamento è già particolarmente elevato, specialmente d'inverno a causa del riscaldamento delle abitazioni.

Escluderei anche Paesi come la Cina dal discorso, perché hanno problemi ben più gravi da risolvere riguardo all'inquinamento, in primis l'utilizzo del carbone come fonte energetica e la tecnologia filtrante delle loro centrali.

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(@cronos)
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Senza considerare che stiamo valutando che un elettrica va in pari in X anni, ma in questi X anni la percentuale di rinnovabili dovrebbe salire e quindi aumentare l'efficienza media del veicolo in termini di co2, mentre un auto a combustione non migliora, tutt'altro.

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(@rudyvdw)
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Dimentichiamo facilmente, per mancanza di abitudine, tutti i effetti di CO2 nel mondo delle auto ICE.

Avete mai pensato all'energia necessaria per "fabbricare" il carburante? 

  • Estrazione del petrolio - peggio quando si tratta di "fracking".
  • Trasporto del petrolio nei condotti, poi in nave
  • Raffineria
  • Trasporto ai benzinai
  • Energia per gestire il benzinai e fare il pieno
  • trasportare la benzina a bordo (tempo fa avevo letto che un aereo durante un volo transatlantico consuma 16% di carburante per il "trasporto" del carburante)
  • bruciare il carburante.....

Poi non vado nel dettaglio per la costruzione di un auto a combustione....trasportare la materia prima, fare l'acciaio o alluminio per fare il motore e la trasmissione (le altre parte di un auto a combustione sono abbastanza simile ad un EV)...trasportare quei pezzi perché spesso le fabbriche sono disperse tra di loro, ecc, ecc, ecc.... non finiamo più.

Dunque fare un confronto molto dettagliato non è un scherzo e non si conclude con una semplice battuta sul blog.

Comunque, rimango convintissimo che un EV è nettamente meno inquinante e sicuramente la Tesla dove le fabbriche sono molto concentrate tra di loro e abbastanza integrate verticalmente.

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