Tesla fa gli upgrade, Opel fa i “downgrade” dell’Ampera-e 3


Ampera-e

Credit per la foto: Paolo Attivissimo

Mentre Tesla fornisce da anni aggiornamenti over the air a tutta la sua flotta, aggiungendo funzioni nuove, a fine dicembre 2020 le Ampera-e, le auto elettriche di casa Opel introdotte solo tre anni fa, perderanno funzioni importanti, come per esempio il monitoraggio remoto dello stato di avanzamento della ricarica e il preriscaldamento o preraffrescamento dell’abitacolo.

L’auto (una Chevrolet Volt “europeizzata”) sta uscendo dal catalogo Opel (è classificata come discontinued) ed è attualmente in offerta a prezzo notevolmente ridotto rispetto al passato: fino a 10.000 euro in meno in alcuni paesi europei, circa 4.000 CHF in meno in Svizzera.

È un ottimo veicolo elettrico, con una batteria da 64 kWh che le offre un’autonomia molto generosa e con dotazioni tecniche notevoli per un veicolo della sua categoria e della sua annata (il suo debutto europeo risale al 2017).

Ma molte delle sue funzioni di gestione remota tramite smartphone, che sono particolarmente importanti in un’auto elettrica, smetteranno di funzionare alla fine di quest’anno perché dipendono dall’app Opel MyOpel e dal servizio OnStar (come si può vedere in questo video).

Ma OnStar Europe Limited cesserà di fornire il servizio a tutte le auto Opel a fine dicembre 2020 e l’app MyOpel è in via di chiusura, sostituita dalla nuova OpelConnect, che però non supporta la Ampera-e.

La cessazione di OnStar significa che l’app MyOpel non potrà più comunicare con l’auto e quindi non sarà più possibile comandare l’Ampera-e tramite app.

Ho chiesto chiarimenti via mail a Christopher Rux, responsabile Technology Communications di Opel, e mi ha risposto via mail il Manager per le Relazioni Pubbliche, Eventi e Sponsorizzazioni di AO Automobile Schweiz AG. Traduco qui la sua risposta: “Tutte le funzioni (preriscaldamento, apertura/chiusura dell’auto, eccetera) dell’app MyOpel che sono collegate a Onstar (icona Onstar nell’app) non saranno più disponibili dopo la fine del 2020.”

Tramite il mio servizio clienti Opel locale a Lugano ho inoltre ottenuto risposta dall’Energy Transition & Electromobility Manager di Opel (e di Peugeot, Citroën, DS): dopo il 31/12/2020 “tutti i servizi OnStar e App verranno terminati. Anche in caso di incidente con l’airbag, purtroppo non ci sarà più la possibilità di chiamare [i soccorsi]”.

Il problema vale per tutte le auto Opel non recenti, comprese quelle a pistoni, ma per un automobilista elettrico è ancora più pesante: senza il monitoraggio remoto della carica c‘è infatti il rischio di collegarsi a una colonnina per una ricarica e tornare un’ora dopo o l’indomani per scoprire che la carica si è interrotta e l’auto è quindi a secco invece di essere pronta con il “pieno”.

Questo “downgrade” è particolarmente fastidioso per chi ha acquistato un’Ampera-e di recente: dopo non più di due anni di vita, se la ritroverebbe menomata. Cessano di funzionare:

  • Apertura e chiusura portiere da remoto
  • Monitoraggio dello stato del veicolo (livello di carica, stato di carica, programmazione della carica, statistiche di consumi)
  • Preriscaldamento dell’abitacolo
  • Pre-condizionamento dell’abitacolo
  • Navigatore e pianificazione soste per ricarica
  • Chiamata automatica ai servizi di soccorso in caso di incidente

Inoltre non è prevista alcuna possibilità di aggiornare i veicoli esistenti dotandoli di un modulo OpelConnect. Le FAQ di Opel sono molto chiare in proposito:

Kann ich OpelConnect in meinem aktuellen Auto haben?
OpelConnect kann nicht in bereits produzierten Autos nachgerüstet werden. Das Fahrzeug muss ab Werk mit OpelConnect ausgestattet sein.

In traduzione: “Posso avere OpelConnect nella mia auto attuale? OpelConnect non può essere installato come retrofit nelle auto già fabbricate. Il veicolo deve essere equipaggiato con OpelConnect in fabbrica.”

Chi stesse pensando di approfittare del prezzo ridotto del veicolo valuti seriamente se può rinunciare alle funzioni offerte dalla gestione remota.


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3 commenti su “Tesla fa gli upgrade, Opel fa i “downgrade” dell’Ampera-e

  • DiV@h

    Caro @paolo-attivissimo ,

    Grazie per il tuo articolo, è veramente una triste notizia che rasenta l’incredibile.

    L’Ampera-e è una bella macchina ma non capisco come una scelta tanto impopolare possa essere presa.

    Non voglio immaginare l’ira e la delusione dei proprietari, un po’ come se togliessero la possibilità di collegarsi alle nostre tesline :(.

  • Devix

    A parte lo specifico caso dell’ampera, qui si parla di tutta la flotta Opel che non potrà più usufruire di un servizio!
    Ma siamo matti???
    È come se dopo 3 anni non ci fossero più i pezzi di ricambio!
    Questa mossa su presta a una class action colossale.

  • Paolo

    Opel potrebbe rilevare l’azienda che si occupa della gestione del servizio remoto e portare avanti il servizio per alcuni anni.

    Evidentemente il numero di Ampera-e non è di alcun interesse a Opel, preferiscono perdere alcuni clienti e farsi della pubblicità negativa invece di curare la clientela. 😐 😐 😐 😐