TeslaCam e Sentry: How-To 43


Ciao a tutti,

siccome vedo che è una problematica ricorrente, provo a fare una piccola guida per la preparazione del dispositivo da utilizzare per le registrazioni delle nostre Tesla.

!!!DISCLAIMER!!!

Non sono responsabile di perdita di dati, distruzione di chiavette o dispositivi di vario genere. 

SCELTA DEL DISPOSITIVO

Tesla non mette preclusioni riguardo al dispositivo da utilizzare purchè sia abbastanza veloce per permettere la scrittura di tutte le telecamere. Allo scopo è bene utilizzare delle chiavette molto veloci o dischi SSD. Vi metto degli esempi puramente casuali:

  • Sandisk Ultra Fit
  • Sandisk iXpand
  • Sandisk Ultra Dual
  • Sandisk SSD Extreme
  • Samsung T5
  • KingDian SSD USB (Quello usato dal sottoscritto)

Questi sopra sono solo degli esempi. La raccomandazione è la velocità… le chiavette USB a basso prezzo potrebbero non funzionare corretamente.

Non vanno usate nemmeno schede SD / MicroSD tramite adattatore che con tutta probabilità non funzionano in quanto non vengono viste come storage!

Dei dispositivi menzionati sono presenti alcuni che hanno il doppio collegamento USB / Type-C | Lightning. L’utilità è la possibilità di collegare on-the-fly al cellulare e rivedere le immagini.

Per Android è presente TeslaCam / Sentry Review.

PREPARAZIONE DEL DISPOSITIVO

Qui di solito sorge il problema principale: la dimensione scelta. Nel caso di Windows, le chiavette oltre una certa dimensione non sono formattabili in FAT32 non venendo riconosciuta dalla vettura. Per semplificare la procedura usiamo lo stesso software:

FASE 1 – Download del Software

Per la preparazione useremo RUFUS, un software opensource che permette di creare chiavette per testare o installare distro Linux ma anche altri usi come in questo caso. E’ reperibile:

QUI

scorrendo nella pagina possiamo scaricare per comodità la versione Portable senza bisogno di installazione. Al primo avvio ci verrà richiesto se controllare in automatico gli update dove possiamo tranquillamente rispondere No.

FASE 2 – Formattazione dispositivo

Tipicamente il software è in grado di riconoscere in automatico i dispositivi collegati. Qui un esempio con una mia chiavetta da 32 giga.

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Mettiamo i settaggi come da questa screenshot e premiamo Avvia. Ci apparirà un disclaimer riguardo al fatto che perderemo tutto il contenuto della chiavetta.

Utilizzando invece un SSD con molta probabilità non verrà riconosciuto ed è necessario inserire la spunta sottolineata qui sotto:

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Manteniamo le spunte che ci sono in screenshot e premiamo Avvia. Anche in questo caso avremo il disclaimer che perderemo tutto il contenuto del disco.

FASE 3 – Creazione Cartella

Questa è la parte più facile ma dove bisogna porre attenzione. Il software delle nostre Tesla è basato su Linux e quindi è soggetto al Case Sensitive cioè le maiuscole e le minuscole.

E’ pertanto molto importante creare una nuova folder all’interno della chiavetta / disco dal nome TeslaCam

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Conclusioni

Arrivati a questo punto è sufficiente collegare il nostro dispositivo alla nostra Tesla dove vedremo spuntare dopo poco il simbolo della CAM in alto

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Da tenere presente come buona norma è importante, prima di fare un riavvio del software della vettura, arrestare la registrazione in modo da evitare corruzioni del dispositivo costringendoci a dover rifare tutta la procedura. Per farlo è sufficiente è tenere premuto il simbolo fino a quando il pallino rosso diventa grigio.

Sono ben accette aggiunte ed altro per arricchire la guida. Vedrò se riesco ad aggiungere qualcosa anche i Mac. Per ora penso possa bastare…

Buona giornata


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