Tesla e il Cobalto 5


Tempo fa in questo articolo si era parlato dei falsi miti che girano attorno al litio (complotto della fine del litio).

E si era accennato in conclusione al Cobalto che era un po’ l’incognita viste le condizioni in cui vengono estratte nella Repubblica Democratica del Congo.

Ma da parte di Tesla e Panasonic arrivano delle buone notizie per quanto riguarda questo particolare elemento.

Benchmarkminerals ha infatti pubblicato questo interessante articolo.

In pratica si tratta di una riduzione del 60% in 6 anni e quindi circa il 10% in meno all’anno, il che è veramente notevole.

Come si vede anche dalla grafica sottostante si è passati da circa 11kg di Cobalto nelle prime Model S con batterie di tipo 18650 NCA a 4.5 kg per le Model 3 con batterie 2170 sempre NCA.

Tesla assieme a Panasonic è stata un po’ la guida per quanto riguarda la combinazione NCA (Nickel-Cobalto-Alluminio) rispetto alle altre case che hanno optato per NCM (Nickel-Cobalto-Manganese, anche NMC), tendenzialmente quest’ultimo molto piu popolare in quanto più a buon mercato.

Tesla sembra si sia mossa per la tecnologia NCA all’inizio per un fattore chiave molto importante (scelta tra l’altro già fatta dalla NASA quasi vent’anni fa…).

Dove infatti il Manganese alla fine si dissolve sempre e comunque nell’elettrolita (anche eseguendo trattamenti di superficie rallentandone il processo ma non si può evitare), l’alluminio  praticamente non si scioglie mai dando una durata di vita estremamente lunga.

In realtà è facilmente prevedibile una durata di ca 15 anni per le batterie dell’auto e poi un riutilizzo per stoccaggio  in quanto una volta stabilizzatasi la capacità al 70-80%, la curva di degrado nel tempo è “lentissima”, alcuni stimano un cliclo di vita di ca 40 anni mantenendo le batterie ad una temperatura di 30°C.

-> E questo in barba ai complottisti antibatterici (LOL) che ci additano perchè le batterie esauste blablabla…

 

Tra gli altri vantaggio della combinazione NCA troviamo anche una maggior capacità di stoccaggio per peso a confronto di altre tecnologie.

 

Per quanto riguarda la “scuola” NCM (o NMC), il ciclo di vita si assesta sugli 8-10 anni invece (grazie allo scioglimento del Manganese appunto).

Ricordiamo che il Cobalto, combinato appunto con Nickel, Litio ed Alluminio va a formare il catodo della batteria (ovvero l’elettrodo Positivo).

Una buona notizia quindi, dove non si è eliminato un elemento praticamente insostituibile al momento, se ne è comunque ottimizzato (e di molto) l’utilizzo ed una riduzione del 60% in 6 anni è veramente tanto¨


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